«Una rete nazionale per la prevenzione e la tutela della dignità»: alle ore 10:00 del 23 settembre 2026, nella Sala «Giacomo Matteotti» di Palazzo Theodoli-Bianchelli, con i saluti istituzionali dell'On. Avv. Maria Carolina Varchi, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati e Presidente del Comitato per le Pari Opportunità, l'Osservatorio Permanente «Zero Molestie» — fondato da Concordia et Ius S.r.l. il 19 maggio 2026 sulla scorta del Convegno Nazionale dell'8 maggio — porta nel cuore delle Istituzioni repubblicane la voce di una rete che in quattro mesi ha unito Comuni, Ordini forensi, Università pontificie, centri antiviolenza, associazioni e imprese. Da Palermo verso il mondo: ora da Roma.

Centotrentotto giorni. Tanti ne separano la mattina dell'8 maggio 2026, quando l'Aula Magna della Corte d'Appello di Palermo accolse il Convegno Nazionale «Zero Molestie: Responsabilità, Prevenzione e Strumenti Giuridici di Protezione», dalla mattina del 23 settembre 2026, quando la Sala «Giacomo Matteotti» della Camera dei Deputati aprirà le proprie porte all'Osservatorio Permanente che da quel Convegno è nato.

In mezzo, una traiettoria istituzionale senza precedenti per un Organismo di Mediazione siciliano: la fondazione dell'Osservatorio il 19 maggio, una stagione di adesioni che ha attraversato l'intera Sicilia, l'istituzione dell'Area Pari Opportunità e del Codice Etico Anti-Molestie, fino all'approdo in sede parlamentare.

Questa è la storia di come un'idea nata a Palermo è diventata una rete nazionale.

8 maggio 2026 — L'Aula Magna della Corte d'Appello di Palermo

Tutto comincia in uno dei luoghi più solenni della giustizia siciliana.

L'8 maggio 2026, l'Aula Magna della Corte d'Appello di Palermo ospita il Convegno Nazionale «Zero Molestie: Responsabilità, Prevenzione e Strumenti Giuridici di Protezione», promosso da Concordia et Ius S.r.l. — Organismo di Mediazione n. 809 ed Ente di Formazione n. 427 accreditati presso il Ministero della Giustizia — con SI.NA.L.P. e Sicindustria, sotto il patrocinio dell'Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Palermo, del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Palermo, del Comitato Pari Opportunità presso l'Ordine degli Avvocati di Palermo e della Rete Nazionale Forense.

Magistrati, avvocati, mediatori, rappresentanti delle Istituzioni e del mondo produttivo si confrontano dalle 9:30 alle 12:30 sul fenomeno della molestia nei suoi molteplici aspetti — lavorativo, sociale e relazionale — e sugli strumenti giuridici di prevenzione e protezione offerti dall'ordinamento, dal Codice Rosso alla normativa europea sulla tutela della dignità della persona.

Il messaggio che esce dall'Aula è netto e diventerà il manifesto di tutto ciò che seguirà: «Il luogo di lavoro deve essere uno spazio di dignità, rispetto e sicurezza per ogni persona. Riconoscere, prevenire e contrastare le molestie non è solo un obbligo giuridico: è una responsabilità collettiva».

19 maggio 2026 — Nasce l'Osservatorio: «Da Palermo verso il mondo»

Undici giorni dopo, l'energia di quella giornata si trasforma in una struttura stabile.

Il 19 maggio 2026 Concordia et Ius S.r.l. fonda l'Osservatorio Permanente «Zero Molestie»: un osservatorio euro-mediterraneo sulla mediazione di genere e sulla formazione ADR antidiscriminazione, concepito come laboratorio permanente di studio, tutela e cooperazione, radicato nella tradizione civile e giuridica di Palermo e proiettato lungo l'asse euro-mediterraneo.

Il motto scelto — «Da Palermo verso il mondo» — non è uno slogan ma la cifra istituzionale dell'iniziativa: integrare i requisiti formativi del D.M. 150/2023 con moduli specialistici sulla mediazione di genere, sull'approccio sensibile alla vittima e sugli strumenti giuridici di protezione; dialogare stabilmente con le strutture di pari opportunità, i meccanismi di tutela dei diritti umani e le reti professionali transnazionali; contribuire alla definizione di standard condivisi in materia di ADR e formazione specialistica.

Giugno–luglio 2026 — La rete si allarga: Comuni, Ordini, Università, Terzo Settore, imprese

Nelle settimane successive l'Osservatorio cessa di essere un progetto e diventa una rete.

Le adesioni si susseguono a ritmo serrato, ciascuna con una propria valenza simbolica:

·        12 giugno — l'Associazione Millecolori APS ETS e il Centro Antiviolenza «Lia Pipitone» sono i primi Enti del Terzo Settore ad aderire: la rete si apre a chi ogni giorno accoglie le vittime;

·        26 giugno — l'Ordine degli Avvocati di Ragusa è la prima istituzione forense a entrare nell'Osservatorio;

·        7 luglio — aderisce la Rete Regionale dei/delle Consiglieri/e di Fiducia della Regione Siciliana;

·        8 e 10 luglio — i Comuni di Montelepre e di Avola portano nella rete le amministrazioni locali;

·        9 luglio — aderisce l'Associazione Giuridico-Culturale Lotos;

·        16 luglio — Concordia et Ius istituisce l'Area Pari Opportunità e adotta il Codice Etico Anti-Molestie, dando all'Osservatorio una struttura interna dedicata;

·        20 luglio — protocollo d'intesa con la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia «San Giovanni Evangelista», che entra nell'Osservatorio e promuove lo Sportello di Ateneo;

·        24 luglio — aderisce l'Associazione «I Diritti dei Più Fragili APS»;

·        27 luglio — l'Associazione Italiana Avvocati – sezione di Palermo e l'A.S.D.A.P. – Associazione Sportiva Dilettantistica Avvocati Palermo, primo ente sportivo aderente, entrano a pieno titolo nel presidio;

·        28 luglio — la Convenzione con l'A.O.T.O. – Associazione Operatori nella Tecnica Ortopedica porta nella rete i temi della disabilità e della parità di genere nei luoghi di lavoro.

In meno di tre mesi, l'Osservatorio riunisce amministrazioni comunali, istituzioni forensi, un'Università pontificia, centri antiviolenza, Enti del Terzo Settore, associazioni professionali e sportive, mondo dell'impresa: una rete trasversale che nessun singolo soggetto avrebbe potuto costruire da solo.

Estate 2026 — Verso Roma

Con la rete ormai consolidata, l'Osservatorio chiede di essere ascoltato nella sede più alta della rappresentanza democratica.

Il 30 luglio 2026 viene depositata alla Camera dei Deputati l'istanza per la concessione della Sala «Giacomo Matteotti» (Prot. 1336-COV-CAMERA/2026/CeI). L'accoglimento dell'istanza e i saluti istituzionali dell'On. Avv. Maria Carolina Varchi, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati e Presidente del Comitato per le Pari Opportunità della Camera, conferiscono alla sessione romana il rango di appuntamento istituzionale nazionale.

Il 3 settembre partono gli inviti solenni: sono stati coinvolti, mediante invito in continuità istituzionale, i Vertici della magistratura ordinaria, gli Organi di rappresentanza forense (CNF, ANM), l'Università degli Studi di Palermo, il Ministero della Giustizia ed esponenti del Parlamento nazionale ed europeo, insieme al sistema produttivo e associativo del territorio.

23 settembre 2026 — La Sala «Giacomo Matteotti»

Mercoledì 23 settembre 2026, alle ore 10:00, nella Sala «Giacomo Matteotti» di Palazzo Theodoli-Bianchelli (Piazza del Parlamento 19, Roma), l'Osservatorio Permanente «Zero Molestie» presenta alla Camera dei Deputati il tema che ne riassume la missione: «Una rete nazionale per la prevenzione e la tutela della dignità».

Saluti istituzionali

·        On. Avv. Maria Carolina Varchi — Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, Presidente del Comitato per le Pari Opportunità della Camera dei Deputati

·        Avv. Pippo Pollina — Responsabile dell'Osservatorio Permanente «Zero Molestie», Responsabile dell'Organismo di Mediazione Concordia et Ius S.r.l.

·        Dott. Giuseppe Paterna — Presidente Piccola Industria – Sicindustria Palermo, CEO Fortezzza

·        Dott. Andrea Monteleone — Vice Segretario Nazionale S.I.N.A.L.P., Segretario Regionale S.I.N.A.L.P. Sicilia

Relatori

·        Dott.ssa Alessia Pollina — Mediatrice internazionale, Coordinatrice dell'Osservatorio Permanente «Zero Molestie», Concordia et Ius S.r.l. (presentazione e relazione introduttiva)

·        Prof. Avv. Bartolomeo Romano — Professore Ordinario di Diritto Penale, Università degli Studi di Palermo, Avvocato cassazionista

·         Avv. Manuela Gucciardo — Avvocato cassazionista, Mediatrice civile e commerciale, Concordia et Ius S.r.l.

·        Avv. Carmen Reina — Presidente Rete Nazionale Forense – Sicilia, Consigliera CPO COA Palermo

·        Dott.ssa Natasha Pisana — Responsabile della Rete «Zero Molestie» – S.I.N.A.L.P.

Il senso di un percorso

Dall'Aula Magna di una Corte d'Appello alla Sala di una Camera del Parlamento: in 138 giorni l'Osservatorio Permanente «Zero Molestie» ha dimostrato che la tutela della dignità nei luoghi di lavoro non è un tema di nicchia, ma una responsabilità collettiva capace di unire magistratura, avvocatura, accademia, enti locali, Terzo Settore e imprese.

Il 23 settembre non è un traguardo: è il punto da cui la rete nazionale comincia davvero.

Autore: Pippo Pollina 28 luglio 2026
L'Associazione Operatori nella Tecnica Ortopedica aderisce all'Osservatorio: disabilità, parità di genere e prevenzione delle molestie nei luoghi di lavoro al centro della collaborazione
Autore: Pippo Pollina 27 luglio 2026
Un nuovo, importante presidio della cultura del rispetto e della dignità entra nell'Osservatorio Permanente Zero Molestie: la squadra sportiva del Foro di Palermo, presieduta dall'Avv. Pietro Alosi, aderisce ufficialmente alla Carta Costitutiva. Codice adesione: OPZM-ASD-001 — primo ente sportivo aderente all'Osservatorio.
Autore: Pippo Pollina 27 luglio 2026
Adesione istituzionale dell'A.I.A. Palermo e adesione personale del Presidente, Avv. Pietro Alosi: l'Avvocatura palermitana entra a pieno titolo nel presidio contro molestie e discriminazioni promosso da Concordia et Ius.
Autore: Pippo Pollina 24 luglio 2026
Un nuovo Ente del Terzo Settore entra nella rete dell'Osservatorio: tutela della dignità della persona, disabilità e diritti dei soggetti fragili tra le priorità condivise.
Autore: Pippo Pollina 21 luglio 2026
La Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia entra nell'Osservatorio Permanente Zeromolestie e promuove lo Sportello di Ateneo, con Concordia et Ius partner qualificato per la Mediazione e quale Ente di Formazione.
Autore: Pippo Pollina 19 luglio 2026
Concordia et Ius S.r.l. – Organismo di Conciliazione n. 809 ha adottato nuove misure di adeguata verifica della clientela e ha nominato il Responsabile interno antiriciclaggio in conformità al D.Lgs. 231/2007.
Autore: Alessia Pollina 16 luglio 2026
Una nuova struttura interna dedicata alla parità di genere, alla prevenzione delle molestie e al coordinamento con l’Osservatorio Permanente «Zero Molestie».
Autore: Pippo Pollina 11 luglio 2026
Dopo Milano e Napoli, Concordia et Ius approda a Catania: cresce la rete nazionale al servizio della giustizia di prossimità.
Autore: Pippo Pollina 10 luglio 2026
Il Comune di Avola (SR) aderisce alla rete istituzionale per la mediazione di genere e la formazione ADR promossa da Concordia et Ius.
Autore: Pippo Pollina 9 luglio 2026
La rete dell'Osservatorio Permanente "Zero Molestie" si allarga con una nuova adesione a sostegno della cultura del rispetto, della dignità e della tutela della persona
Autore: Pippo Pollina 8 luglio 2026
Il Comune di Montelepre (PA) aderisce alla rete istituzionale per la mediazione di genere e la formazione ADR promossa da Concordia et Ius
Logo della Rete Regionale dei Consiglieri di Fiducia della Regione Siciliana, aderente all'Osservato
Autore: Pippo Pollina 7 luglio 2026
Il Dott. Tommaso Gioietta, Referente Regionale della Rete dei Consiglieri di Fiducia della Sicilia, aderisce all'Osservatorio Permanente «Zero Molestie».
Autore: Pippo Pollina 1 luglio 2026
L'Organismo inaugurerà, a breve, una prestigiosa sede in Via Dante Alighieri, cuore pulsante della città, a servizio dei cittadini, dei professionisti e delle imprese del territorio metropolitano di Palermo
Ordine degli Avvocati Ragusa aderisce all’Osservatorio Permanente Zero Molestie di Concordia et Ius
Autore: Pippo Pollina 26 giugno 2026
L’Ordine degli Avvocati di Ragusa aderisce all’Osservatorio Permanente «Zero Molestie», prima istituzione forense a entrare nella rete nazionale contro molestie e discriminazioni.
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