Mediazione per Cloud sovrano e IA infrastrutturale
Aree emergenti della mediazione ordinaria
Cloud sovrano e IA infrastrutturale
Aree emergenti della mediazione ordinaria — ambito tematico B6 n. 18 · Mediazione ordinaria su diritti disponibili ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010, nelle tre ipotesi di accesso: volontaria, delegata dal giudice (art. 5-quater), da clausola contrattuale o statutaria (art. 5-sexies).
La migrazione al cloud qualificato e la corsa alla capacità di calcolo hanno creato contratti nuovi — riserve di GPU, licenze su corpora, ripartizione degli obblighi dell'AI Act fra fornitore e deployer — e una litigiosità che si consuma in mesi: un fermo di servizio produce danni immediati e irreversibili. Concordia et Ius struttura l'ambito con casella dedicata in B6 e conciliatori esperti di contratti ICT e sistemi di IA.
Perimetro giuridico
L'area si regge sul D.Lgs. 82/2005 — CAD (art. 51 sicurezza, art. 51-bis perimetro cibernetico), sul Polo Strategico Nazionale ex art. 33 del D.L. 77/2021 e sul Reg. UE 2024/1689 AI Act (art. 6 e Allegato III, alto rischio). Rilevano il Reg. UE 2022/1925 DMA, il Reg. UE 2022/2065 DSA e l'art. 215 del D.Lgs. 36/2023.
I rapporti fra operatori economici — capacità, livelli di servizio, migrazioni, licenze su dataset, manleve — riguardano diritti disponibili ex art. 2.
Fattispecie contigue del comma 1 dell'art. 5 del D.Lgs. 28/2010: la mediazione è condizione di procedibilità e si usa l'Istanza di Mediazione Obbligatoria. Restano fuori dall'area:
• contratto d'opera ex art. 2222 c.c., anche sviluppo software affidato a un professionista: art. 5 comma 1;
• procedure di affidamento pubblico e atti di gara: giudice amministrativo;
• subfornitura ex L. 192/1998 e somministrazione ex art. 1559 c.c.: art. 5 comma 1;
• contratti assicurativi sui rischi cyber e contratti bancari: art. 5 comma 1;
• provvedimenti di ACN, AGID e autorità di vigilanza sull'IA: indisponibili.
La verifica di qualificazione è gratuita: la Segreteria indica quale dei due moduli usare prima di ogni versamento.
Le controversie tipiche
Ordinate per frequenza; ciascuna ha per oggetto diritti disponibili ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010.
1. Livelli di servizio e indisponibilità della piattaforma
Downtime oltre soglia, service credit non applicati, degrado in periodi critici: fra provider qualificato e integratore si contendono penali e danno da fermo. Le misure di sicurezza e continuità discendono dall'art. 51 del D.Lgs. 82/2005; la lite economica è su diritti disponibili ex art. 2.
2. Migrazione, portabilità ed exit dal contratto
Ritardi nella migrazione verso l'infrastruttura qualificata e costi di uscita non pattuiti; il fornitore contesta la mancata cooperazione. Il quadro è la qualificazione dei servizi per il Polo Strategico Nazionale ex art. 33 del D.L. 77/2021: penali, tempi e corrispettivi restano disponibili.
3. Incidenti di sicurezza e ripartizione della responsabilità
Chi risponde fra provider, integratore e fornitore del software e come opera la manleva, sullo sfondo degli artt. 51 e 51-bis del D.Lgs. 82/2005: la ripartizione interna del danno è materia negoziale.
4. Capacità di calcolo: GPU e HPC
Riserve di capacità non onorate, priorità di schedulazione disattese, cluster con prestazioni inferiori: fra laboratorio, provider e sviluppatore di modelli si contendono restituzioni, penali e riallocazioni. Fornitura fra imprese, mediabile ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010.
5. Licenze su dataset e corpora di addestramento
Uso oltre il campo pattuito, provenienza dei contenuti, rimozione di materiali su richiesta dei titolari: rilevano la L. 633/1941 e gli obblighi di trasparenza del Reg. UE 2024/1689. Corrispettivi, indennizzi e sostituzione dei dati sono disponibili.
6. Ripartizione degli obblighi dell'AI Act nella catena di fornitura
Chi predispone la documentazione tecnica, chi risponde della conformità, chi garantisce la sorveglianza umana quando un sistema ad alto rischio dell'art. 6 e dell'Allegato III del Reg. UE 2024/1689 nasce da moduli di fornitori diversi: clausole pattizie, diritto disponibile.
7. Accesso a store, API e condizioni di intermediazione
Sospensione di un'API, modifica unilaterale delle condizioni, rimozione dal catalogo: si contendono ripristino e indennizzo, con lo sfondo del DMA e del DSA. Rapporto contrattuale disponibile; la vigilanza resta alla Commissione.
Perché mediare — per gli avvocati
Argomenti per il difensore
Titolo esecutivo, prescrizione, argomenti di prova
L'accordo sottoscritto anche dai difensori è titolo esecutivo ex art. 12 comma 1 (senza difensori, omologazione ex comma 1-bis); la domanda impedisce la decadenza e interrompe la prescrizione ex art. 8 comma 2; dalla mancata partecipazione il giudice trae argomenti di prova ex art. 12-bis comma 1.
Credito d'imposta e contributo unificato
L'art. 20 dà un credito sull'indennità fino a 600 euro (metà senza accordo) e sul contributo unificato del processo estinto fino a 518 euro: opera dove la mediazione è condizione di procedibilità, non nella volontaria pura.
Riservatezza opponibile
L'art. 9 vincola mediatore e organismo; l'art. 10 rende le dichiarazioni inutilizzabili nel giudizio e vieta la testimonianza del mediatore: si sondano ipotesi trasattive senza creare prove contro l'assistito.
Tempi scritti nella legge
Sei mesi prorogabili di tre con accordo scritto (art. 6); primo incontro fra venti e quaranta giorni dal deposito (art. 8 comma 1). Difensore facoltativo nella volontaria e nella clausolare, obbligatorio nella delegata ex art. 8 comma 5.
Posizionamento professionale
La litigiosità post-segnalazione è nata nel 2023 e non ha ancora un repertorio. Portare per primo una lite su una ritorsione, un canale di segnalazione o un modello 231 difettoso davanti a un organismo che ha strutturato l'ambito — casella dedicata in B6, conciliatori per competenza — significa scrivere il precedente operativo.
Call to action
Scarica l'Istanza di Mediazione Ordinaria e usa la sezione B6 per selezionare l'ambito tematico n. 18 — Cloud sovrano, HPC e IA infrastrutturale; in B9 trovi il confine con l'art. 5 comma 1.
Perché mediare — per le imprese
Argomenti per l'impresa
Il rapporto commerciale sopravvive
Provider qualificati, integratori e laboratori di calcolo sono pochi e insostituibili nel breve periodo: chi litiga resta ospitato sui loro sistemi. La mediazione lavora sull'interesse economico e permette di rinegoziare prezzi, servizi e tempi: restituisce un contratto emendato, non una sentenza.
Tempi certi contro tempi ignoti
Sei mesi prorogabili di tre ex art. 6, primo incontro entro quaranta giorni ex art. 8 comma 1. Un civile fino in Cassazione impegna cinque-sette anni: incompatibile con un piano industriale.
Riservatezza assoluta
Architetture, report di incidente e configurazioni di sicurezza non possono diventare atti pubblici: l'esposizione è essa stessa un rischio. Gli artt. 9 e 10 coprono il procedimento e rendono inutilizzabili le dichiarazioni: nessun atto pubblico, nessuna sentenza citabile dai concorrenti.
Costo prevedibile
Indennità per scaglioni ex art. 28 D.M. 150/2023 sul valore accertato ex art. 29: da 122 euro per parte dal primo incontro nello scaglione minimo, importi noti prima del deposito. Il giudizio somma contributo unificato, tre gradi e consulenze, senza tetto.
Continuità operativa
I sistemi restano in produzione, i servizi resi ai cittadini non si fermano e la migrazione prosegue in regime concordato. La procedura non sospende forniture, sistemi o pagamenti: al primo incontro si concorda un regime provvisorio mentre si negozia il merito.
Cosa è mediabile qui, cosa va all'Istanza di Mediazione Obbligatoria
Mediazione ordinaria (questa pagina)
- SLA, service credit e danno da fermo fra provider, integratore e impresa
- Migrazione, portabilità, costi di exit e penali fra operatori
- Ripartizione contrattuale della responsabilità per incidenti e manleve
- Riserve di capacità GPU e HPC, prestazioni del cluster, schedulazione
- Licenze su dataset e provenienza dei contenuti fra imprese
- Allocazione degli obblighi AI Act fra fornitore, integratore e deployer
Istanza di Mediazione Obbligatoria o altra sede
- Contratto d'opera e sviluppo software affidato a professionista: art. 5 comma 1
- Gare e affidamenti pubblici: giurisdizione del giudice amministrativo
- Subfornitura ex L. 192/1998 e somministrazione continuativa: art. 5 comma 1
- Contratti assicurativi sui rischi cyber e contratti bancari: art. 5 comma 1
- Provvedimenti di ACN, AGID e vigilanza sull'IA: indisponibili
- Esecuzione del contratto pubblico: collegio consultivo tecnico ex art. 215
Criterio unico: fattispecie nominata nel comma 1 dell'art. 5 → Istanza di Mediazione Obbligatoria; diritto disponibile non nominato → Istanza di Mediazione Ordinaria.
Indennità e credito d'imposta
Voce Volontaria e clausolare Delegata dal giudice
Indennità di mediazione Tariffa piena ex art. 28 D.M. 150/2023 (da 122 euro per parte). Ridotta di un quinto ex art. 28 comma 8.
Spese di avvio e di deposito Dovute da ciascuna parte al deposito. Dovute, con la stessa riduzione di un quinto.
Incontri successivi Tabella dell'art. 30 sul valore accertato ex art. 29. Stessa tabella, ridotta di un quinto.
Credito d'imposta art. 20 Non spetta nella volontaria pura; nella clausolare che Spetta: fino a 600 euro (metà senza accordo) sospende il giudizio opera nei limiti dell'art. 20. e CU fino a 518 euro.
Patrocinio a spese dello Stato Escluso (art. 15-bis: solo materie dell'art. 5 comma 1). Nei limiti dell'art. 15-bis, a conciliazione raggiunta.
Nella volontaria pura non si applica il credito d'imposta dell'art. 20, che opera dove la mediazione è condizione di procedibilità (materie dell'art. 5 comma 1 e procedibilità sopravvenuta). Gli importi, calcolati sul valore ex art. 29 D.M. 150/2023, sono comunicati dalla Segreteria prima del deposito
Come attivare la procedura
Cinque passi
1. Verifica preliminare del perimetro
Verifica gratuita che si tratti di diritti disponibili ex art. 2 e non di materia dell'art. 5 comma 1, per la quale vale l'Istanza obbligatoria.
2. Compilazione dell'istanza
A1-A2 parti e difensori, B0 e B5 tipologia, B1 oggetto, B6 ambito n. 18 — Cloud sovrano, HPC e IA infrastrutturale, C1-C3 sintesi e domande, D1-D3 valore e indennità.
3. Allegazione documentale (sezione F)
Oltre alla ricevuta di versamento: il contratto e gli allegati tecnici, gli SLA e i report di disponibilità, i verbali di collaudo, il piano di migrazione, i report di incidente e la quantificazione del danno da fermo.
4. Deposito e primo incontro
Deposito via PEC a concordiaetius@mypec.eu; segue la designazione del mediatore competente sull'ambito B6 e il primo incontro fra venti e quaranta giorni ex art. 8 comma 1.
5. Svolgimento e chiusura
In presenza o in via telematica ex art. 8-bis, entro i sei mesi dell'art. 6; l'accordo sottoscritto anche dai difensori è titolo esecutivo ex art. 12 comma 1.
Tariffe
Le tariffe seguono la tabella ufficiale applicata da Concordia et Ius (importi minimi Tabella A del DM 150/2023). Quando la materia è obbligatoria, gli importi sono ridotti di un quinto rispetto alla mediazione volontaria (importi IVA inclusa):
Valore dichiarato della lite
Materia obbligatoria Materia volontaria
Fino a €. 1.000 €. 97,60 €. 122,00
Da €. 1.000,01 a €. 50.000 €. 190,32 €. 237,90
Oltre €. 50.000 €. 273,28 €. 341,60
Per il valore indeterminato:
Materia obbligatoria da €. 165,92 a €. 273,28,
Materia volontaria da €. 207,40 a €. 341,60, secondo lo scaglione.
Se la mediazione prosegue oltre il primo incontro e si conclude con un accordo, si applicano ulteriori spese secondo la Tabella A. Le tariffe non sono derogabili verso il basso.
Riferimenti normativi
• D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 — CAD: artt. 51 e 51-bis
• D.L. 31 maggio 2021, n. 77 — art. 33, Polo Strategico Nazionale
• Strategia Cloud Italia — strategia nazionale
• Reg. UE 2024/1689 (AI Act) — art. 6 e Allegato III, sistemi ad alto rischio
• Reg. UE 2022/1925 (DMA) — mercati contendibili nel settore digitale
• Reg. UE 2022/2065 (DSA) — servizi digitali
• D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 — art. 215, collegio consultivo tecnico
• L. 22 aprile 1941, n. 633 — diritto d'autore, dataset e corpora
• D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 — mediazione civile e commerciale (testo vigente)
• Art. 2 D.Lgs. 28/2010 — diritti disponibili
• Art. 5 comma 1 D.Lgs. 28/2010 — materie a mediazione obbligatoria
• Art. 5-quater D.Lgs. 28/2010 — mediazione demandata dal giudice
• Art. 5-sexies D.Lgs. 28/2010 — mediazione da clausola
• Art. 6 D.Lgs. 28/2010 — durata
• Art. 8 D.Lgs. 28/2010 — commi 1, 2 e 5
• Artt. 9 e 10 D.Lgs. 28/2010 — riservatezza e inutilizzabilità
• Art. 12 D.Lgs. 28/2010 — efficacia esecutiva
• Art. 12-bis D.Lgs. 28/2010 — mancata partecipazione
• Art. 15-bis D.Lgs. 28/2010 — patrocinio a spese dello Stato
• Art. 20 D.Lgs. 28/2010 — credito d'imposta
• Artt. 28, 29 e 30 D.M. 150/2023 — indennità, valore della lite, incontri successivi
Modulo da utilizzare
Istanza di Mediazione Ordinaria — casella B6 n. 18
Si deposita l'Istanza di Mediazione Ordinaria (mediazione-ordinaria-istanza.html) selezionando nella sezione B6 l'ambito tematico n. 18 — Cloud sovrano, HPC e IA infrastrutturale; se ha ricevuto una convocazione si usa l'Adesione alla Mediazione Ordinaria.
Contatti istituzionali
Contattaci per avviare la procedura o per un primo orientamento della mediabilità e dello scaglione di indennità:
- Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
- Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
- Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
- Email: mediazione@concordiaetius.it
- PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius@mypec.eu
- Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00



