ADR Consumo dati dei dispositivi connessi

Auto connesse, termostati smart, robot aspirapolvere, smartwatch e servizi cloud

Auto connesse, termostati smart, robot aspirapolvere, smartwatch e servizi cloud

Materie innovative dell'ADR Consumo — ambito A5 n. 06 · Procedura ADR Consumo ex D.Lgs. 130/2015 e artt. 141 ss. Codice del Consumo, a costo simbolico di € 10,00 oltre IVA per il consumatore, con esito in 90 giorni.

Se il costruttore della tua auto connessa nega i dati diagnostici all'officina che hai scelto, se le mappe del tuo robot aspirapolvere non sono esportabili, se l'app del tuo dispositivo smetterà di funzionare perché il servizio cloud viene dismesso: il Data Act ti dà diritti sui dati che generi e l'ADR Consumo è la sede per farli valere.

Il Data Act è l'unico regolamento europeo che disegna esplicitamente un ruolo per gli organismi di risoluzione delle controversie in materia di dati (art. 10).

La combinazione fra funzione ADR Consumo sul contratto B2C e conoscenza del regime di accesso ai dati è una specializzazione che in Italia nessuno presidia: Concordia et Ius la struttura come casella autonoma, ponte naturale verso il contenzioso su wearable, IoT domestico e clausole contrattuali sull'uso dei dati.



Perimetro giuridico

La materia poggia sul Regolamento (UE) 2023/2854 — Data Act, in applicazione generale dal 12 settembre 2025, con obbligo di progettazione dei prodotti connessi (art. 3, par. 1) per i prodotti immessi sul mercato dopo il 12 settembre 2026 e Capo IV sulle clausole contrattuali abusive per i contratti conclusi dopo il 12 settembre 2025. L'art. 10 istituisce organismi di risoluzione delle controversie certificati accessibili a utenti e titolari dei dati, con procedura volontaria che non pregiudica la tutela giurisdizionale.

Il profilo contrattuale è retto dal D.Lgs. 4 novembre 2021, n. 173 sui contenuti e servizi digitali: il rapporto fra te (utente-consumatore) e il titolare dei dati (fabbricante o fornitore del servizio correlato) è mediabile in ADR Consumo ex artt. 141 ss. Codice del Consumo e D.Lgs. 130/2015.

Restano fuori dall'ADR Consumo di Concordia et Ius (rinvio ad altre sedi):

• diritti di accesso, rettifica e cancellazione dei dati personali ex GDPR: reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, non ADR Consumo;

• condivisione dei dati fra imprese e rapporti fra titolari e destinatari B2B: procedure previste dal Data Act per i rapporti fra imprese, non ADR Consumo;

• contratti di telefonia, internet, pay-tv e servizi di media: conciliazione AGCOM tramite piattaforma ConciliaWeb, non ADR Consumo di Concordia;

• forniture di energia elettrica, gas e servizio idrico: la controversia va al Servizio Conciliazione Settori Regolati di Concordia et Ius, o a servizi ADR alternativi;

• profili penali, sanzionatori o di vigilanza (truffa, sanzioni AGCOM, provvedimenti del Garante privacy): competono all'Autorità giudiziaria o all'Autorità amministrativa, non a una procedura conciliativa;

La procedura ha un costo simbolico per il consumatore pari a € 10,00 oltre IVA ex Regolamento adottato dall'Organismo. La Segreteria ti risponde entro 3 giorni lavorativi.

 

Le controversie tipiche

Sette fattispecie ricorrenti B2C. Se la tua situazione corrisponde a una di queste, l'Istanza ADR Consumo di Concordia et Ius è la sede idonea per trattarla.

1. Dati diagnostici dell'auto connessa negati all'officina indipendente

Il costruttore impone la rete autorizzata e non condivide i dati generati dal tuo uso del veicolo. L'accesso e la messa a disposizione a un terzo di tua scelta sono diritti previsti dal Reg. (UE) 2023/2854.

2. Mappe dell'abitazione del robot aspirapolvere non esportabili

I dati che il dispositivo genera restano prigionieri dell'app del fabbricante. Puoi chiedere l'accesso e la portabilità in formato utilizzabile ex Data Act.

3. App che cessa di funzionare per dismissione del servizio cloud

Il dispositivo acquistato perde le funzioni connesse. È difetto di conformità del servizio digitale ex D.Lgs. 173/2021, oltre che questione di accesso ai dati ex Data Act.

4. Clausola contrattuale che riserva al fabbricante l'uso esclusivo dei tuoi dati d'uso

Le condizioni del dispositivo smart-home escludono l'utente dai dati che produce. Il Capo IV del Reg. (UE) 2023/2854 disciplina le clausole contrattuali abusive in materia di accesso e uso dei dati.

5. Dati dello smartwatch o della bilancia connessa non trasferibili a un altro servizio

Vuoi passare a un'altra app di monitoraggio e i tuoi storici non sono esportabili. La portabilità verso un terzo scelto dall'utente è oggetto del Data Act.

6. Inverter fotovoltaico i cui dati di produzione non sono accessibili al proprietario

L'installatore o il fabbricante trattiene i dati di rendimento dell'impianto. La pretesa di accesso è mediabile ex Data Act e artt. 141 ss. Codice del Consumo.

7. Funzioni del dispositivo spostate a pagamento dietro abbonamento successivo all'acquisto

Funzioni connesse incluse al momento dell'acquisto diventano a pagamento. È difetto di conformità del contratto di servizio digitale ex D.Lgs. 173/2021 e Dir. (UE) 2019/770.


Confini della materia

Rientra nell'ADR Consumo Concordia et Ius

  • Accesso e portabilità dei dati generati da prodotti connessi acquistati da consumatore
  • Clausole contrattuali abusive sull'uso esclusivo dei dati da parte del fabbricante
  • Dismissione dei servizi cloud e perdita delle funzioni connesse
  • Scelta libera dell'officina o del riparatore che riceve i dati
  • Esportazione degli storici da wearable e app di monitoraggio
  • Funzioni promesse all'acquisto e poi spostate dietro abbonamento

Non rientra — sede alternativa

  • Diritti GDPR su dati personali: reclamo al Garante privacy
  • Condivisione dati fra imprese (B2B): procedure Data Act non ADR Consumo
  • Connettività e SIM del dispositivo: Servizio Conciliazione Settori Regolati
  • Dati di misura del contatore elettrico o gas: Servizio Conciliazione Settori Regolati
  • Accesso illecito o esfiltrazione di dati: Autorità giudiziaria
  • Flotte e dispositivi aziendali connessi: mediazione civile ordinaria


Perchè scegliere Concordia et Ius

Qui la posta non è monetaria ma funzionale: riavere l'uso pieno del tuo dispositivo, poter scegliere l'assistenza, non restare prigioniero di un ecosistema. Sono pretese quasi impossibili da quantificare in giudizio e perfette per un esito negoziale. Con Concordia la procedura è a costo simbolico di € 10,00 + IVA per il consumatore, si chiude entro 90 giorni e si può ottenere esattamente ciò che serve: l'accesso, l'export o il ripristino della funzione


Indennità della procedura ADR Consumo

Il tariffario ufficiale ADR Consumo di Concordia et Ius è pubblicato sulla pagina concordiaetius.it/indennita-di-mediazione-adr-consumo. Al consumatore è richiesto un contributo forfetario di € 10,00 oltre IVA, indipendente dal valore della controversia.

QUOTA FORFETARIA A CARICO DEL CONSUMATORE

Contributo del consumatore: € 10,00 oltre IVA — costo fisso indipendente dal valore della controversia.

Gli utenti professionali e i prosumer versano la somma indicata nella tabella per il relativo valore della controversia, oltre IVA:

Valore della lite                                             Indennità di mediazione

Fino a €. 1.000                                                €.  25,00 + IVA

Da €. 1.000,01 a €. 5.000                                €.  30,00 + IVA

Da €. 5.001,00 a€ 25.000,00                           €  50,00 + IVA

Da € 25.001,00 a 250.000,00                          €  90,00 + IVA

oltre 250,000,01                                                € 120,00 + IVA  


Come attivare la procedura

Passo 1. Compila l'Istanza ADR Consumo

Scarica dalla pagina "Avvia ADR Consumo" l'Istanza compilabile PAdES. Ti servono i tuoi dati come consumatore, l'individuazione del professionista, l'oggetto della controversia (un abbonamento o un servizio di intelligenza artificiale generativa), l'esatta pretesa (rimborso, riparazione, sostituzione, riduzione di prezzo, ripristino del servizio o dell'account) e l'allegato del contratto o della corrispondenza.

Passo 2. Firma digitale o autografa

Firma il PDF con firma digitale PAdES (Aruba Sign, Namirial, InfoCert) oppure firma a mano e scansiona. La firma qualificata garantisce l'immediata sottoscrizione del contratto di mediazione ex art. 141-quater Codice del Consumo.

Passo 3. Invia via PEC o email

Trasmetti l'istanza a concordiaetius.adrconsumo@mypec.eu (PEC dedicata) o a mediazioneconsumo@concordiaetius.it (email ordinaria). La Segreteria conferma la ricezione entro 3 giorni lavorativi.

Passo 4. Attesa della risposta del professionista

La Segreteria invita il professionista a rispondere entro 20 giorni lavorativi (termine armonizzato UE ex Dir. UE 2025/2647). Se il professionista rifiuta o non risponde, la Segreteria archivia la pratica e ti trasmette l'attestato utile per la fase giudiziale.

Passo 5. Incontro in presenza o online

Se il professionista aderisce, viene fissato il primo incontro entro 30 giorni. Puoi partecipare in presenza  o online in videoconferenza. L'esito complessivo arriva entro 90 giorni ex art. 141-quinquies Codice del Consumo.


Documenti da allegare all'Istanza ADR Consumo

La prova d'acquisto del dispositivo, le condizioni generali e l'informativa accettate in app, la richiesta di accesso o portabilità dei dati inviata al fabbricante con la data, la risposta ricevuta, gli screenshot delle funzioni non più disponibili e l'eventuale richiesta dell'officina o del servizio terzo che hai designato.


Riferimenti normativi

Fonte Oggetto

Reg. (UE) 2023/2854 (Data Act)                    Accesso e uso dei dati; art. 10 sugli organismi di risoluzione delle controversie; applicazione dal 12                                                                                    settembre 2025

D.Lgs. 4 novembre 2021, n. 173                     Contenuti e servizi digitali: conformità e aggiornamenti

D.Lgs. 6 agosto 2015, n. 130                            Disciplina dell'ADR Consumo

Codice del Consumo, artt. 141 ss.                 Risoluzione extragiudiziale delle controversie di consumo

Dir. (UE) 2019/770                                             Contratti di fornitura di contenuto e servizi digitali


Modulo da utilizzare

Istanza di Mediazione in Materia di Consumo


Contatti dedicati ADR Consumo

Contattaci per avviare la procedura o per un primo orientamento della mediabilità e dello scaglione di indennità:

  • Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
  • Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
  • Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
  • Email: mediazioneconsumo@concordiaetius.it
  • PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius.adrconsumo@mypec.eu
  • Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00

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