Conciliazione per energia elettrica, gas, acqua e rifiuti


Tentativo obbligatorio di conciliazione tra clienti finali e operatori nei settori regolati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

Presentazione

Concordia et Ius è iscritto nell’Elenco degli organismi ADR dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ai sensi della determinazione n. 2/DACU/2023.


Il cliente o utente finale domestico che ha inutilmente reclamato al proprio fornitore per una controversia relativa a energia elettrica, gas, servizio idrico integrato, telecalore o rifiuti urbani, può attivare presso l’Organismo il tentativo di conciliazione previsto dal Testo Integrato Conciliazione (TICO) dell’Autorità, alternativo al Servizio Conciliazione dell’Autorità medesima.


La procedura è gestita a distanza, in videoconferenza, e si conclude di regola entro novanta giorni dal deposito della domanda completa.

La disciplina applicabile

Le procedure si svolgono ai sensi del Testo Integrato in materia di procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie tra Clienti o Utenti finali e Operatori o Gestori nei settori regolati dall’Autorità (TICO), approvato con delibera ARERA n. 209/2016/E/com nel testo aggiornato in vigore dal 1° ottobre 2025.

La versione consolidata del TICO include le integrazioni e modificazioni recate dalle seguenti deliberazioni:

• n. 383/2016/E/com

• n. 355/2018/R/com

• n. 301/2021/E/com

• n. 233/2023/E/com

• n. 371/2024/R/com

• n. 574/2024/R/rif

• n. 355/2025/R/rif

L’iscrizione nell’Elenco degli organismi ADR di ARERA è avvenuta con determinazione n. 2/DACU/2023, che rimane il titolo abilitante dell’Organismo per l’esercizio dell’attività di conciliazione nei settori di competenza dell’Autorità.


Chi può attivare la procedura e per quali controversie

Per Il tentativo di conciliazione ai sensi del TICO è attivabile per le controversie tra il cliente o utente finale e l’operatore o gestore, come indicate all’articolo 2 del TICO. In particolare la procedura si applica:

• ai clienti finali di energia elettrica alimentati in bassa e in media tensione;

• ai clienti finali di gas alimentati in bassa pressione;

• ai prosumer e agli utenti finali;

• alle Configurazioni di autoconsumo diffuso nei rapporti con il Gestore dei servizi energetici (GSE) per le materie oggetto di regolazione dell’Autorità.

L’inclusione delle Configurazioni di autoconsumo diffuso è una delle novità introdotte dal TICO nella versione in vigore dal 1° ottobre 2025.

Per i settori del servizio idrico integrato e dei rifiuti urbani la procedura è accessibile al cliente o utente finale, con le specificità di termini indicate al paragrafo seguente.


Nota sui clienti domestici

La facoltà di rivolgersi a un organismo ADR come Concordia et Ius, in alternativa al Servizio Conciliazione dell’Autorità, è riservata dal TICO ai clienti e utenti finali domestici. I clienti non domestici possono attivare la procedura presso il Servizio Conciliazione dell’Autorità.


Come funziona in cinque passaggi

1. Reclamo preventivo

Prima di attivare la procedura, il cliente o utente finale deve avere inviato reclamo scritto al proprio fornitore. Il termine per attendere la risposta è di quaranta giorni per energia elettrica e gas, cinquanta giorni per il servizio idrico integrato, sessanta giorni per il settore dei rifiuti urbani. Se il termine è decorso senza risposta o la risposta è ritenuta insoddisfacente, si può attivare il tentativo di conciliazione.

2. Deposito della domanda

La domanda si deposita compilando il modulo dedicato, allegando: copia del reclamo, ricevuta di invio, eventuale risposta del fornitore, documento di identità. Costo per il consumatore: € 10,00 oltre IVA, fisso e indipendente dal valore della controversia.

3. Verifica di ammissibilità

La Segreteria dell’Organismo verifica entro sette giorni la completezza della domanda. In caso di lacune assegna un termine di sette giorni per l’integrazione; decorso inutilmente, la domanda è archiviata.

4. Primo incontro

Il primo incontro si tiene in videoconferenza. Il Conciliatore individuato dall’Organismo lo fissa non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dal deposito della domanda completa. In casi di urgenza documentati, come la sospensione o la costituzione in mora per una fattura tempestivamente contestata, il primo incontro è fissato entro quindici giorni.

5. Conclusione

La procedura si conclude entro novanta giorni dal deposito della domanda completa, salvo proroga di trenta giorni concordata dalle parti. In caso di accordo si redige verbale di conciliazione con efficacia esecutiva ai sensi di legge; in mancanza di accordo, si redige verbale di mancata conciliazione. In entrambi i casi la condizione di procedibilità della domanda giudiziale è assolta.


I termini per settore   

Settore Reclamo preventivo Regime del tentativo Note
Energia elettrica – clienti finali in bassa e media tensione 40 giorni Condizione di procedibilità della domanda giudiziale Ai sensi dell’art. 3, comma 3.1, del TICO. Facoltà riservata ai clienti domestici, ex art. 3, comma 3.3.
Gas – clienti finali in bassa pressione 40 giorni Condizione di procedibilitàFernandez Come sopra.
Prosumer e utenti finali 40 giorni Condizione di procedibilità Il prosumer è il soggetto che è contemporaneamente produttore e cliente finale di energia elettrica.
Configurazioni di autoconsumo diffuso nei rapporti con il GSE4 40 giorni Condizione di procedibilità Configurazioni di autoconsumo diffuso nei rapporti con il GSE
Servizio idrico integrato 50 giorni Volontario Sono escluse le controversie afferenti alla qualità dell’acqua.
Rifiuti urbani 60 giorni Volontario Sono esclusi i profili tributari e le controversie in tema di bonus sociale rifiuti, salvi i profili risarcitori.
Telecalore La disciplina di settore Volontario Verificare i termini del contratto.

Casi esclusi

Restano fuori dall’ambito del tentativo di conciliazione ai sensi del TICO le controversie:

• attinenti esclusivamente a profili tributari o fiscali;

• per le quali sia intervenuta la prescrizione ai sensi di legge;

• oggetto delle procedure speciali individuate dall’Appendice 2 alla delibera 383/2016/E/com;

• in tema di bonus sociale idrico o rifiuti, salvi i profili risarcitori;

• afferenti alla qualità dell’acqua;

• promosse da clienti finali multisito con almeno un punto di prelievo o riconsegna estraneo all’ambito del TICO.

Restano inoltre escluse le azioni inibitorie, le azioni di classe e le altre azioni a tutela degli interessi collettivi dei consumatori e degli utenti attivate da associazioni dei consumatori.


Quanto costa

Il costo della procedura è uniforme in tutti i settori regolati e non varia in funzione del valore della controversia:

• per il consumatore: € 10,00 oltre IVA, fisso;

• per gli utenti professionali e i prosumer: si applica la tabella indennità di cui alla sezione dedicata.


Riquadro recapiti

Organismo di Conciliazione Concordia et Ius s.r.l.

Sede legale e sede operativa: Via G. Sciuti n. 124 – 90144 Palermo

Telefono: +39 091 7725986

PEC dedicata alle procedure di conciliazione nei settori regolati:

concordiaetius.settoriregolati@mypec.eu

Indirizzo di posta elettronica ordinaria:

info@concordiaetius.it

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