Mediazione per Imprese Tech

Mediazione per H2 SaaS, cloud, cybersecurity, dati B2B, AI Act industriale, NIS2, DMA

Mediazione per Imprese Tech software house, startup e freelance IT: licenze, SaaS, contratti d'opera

Aree tematiche della mediazione ordinaria — ambito B6 n. 23 · Mediazione ordinaria su diritti disponibili ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010, nelle tre ipotesi di accesso: volontaria, delegata dal giudice (art. 5-quater), da clausola contrattuale o statutaria (art. 5-sexies).

Il tempo di ripristino contestato in una service level agreement, la sanzione AGID su una piattaforma non conforme al CAD, l'incidente NIS2 non notificato al CSIRT: la filiera tech genera controversie che espongono infrastrutture in esercizio, dati personali di terzi e reputazione professionale.

Concordia et Ius struttura l'ambito come area tematica autonoma con casella dedicata in B6 e conciliatori esperti di contratti IT.

Perimetro giuridico

L'area poggia sul Reg. UE 2024/1689 (AI Act), sul Reg. UE 2023/2854 (Data Act), sul Reg. UE 2022/868 (Data Governance Act), sulla Dir. UE 2022/2555 (NIS2) attuata con D.Lgs. 138/2024, sul Reg. UE 2024/2847 (Cyber Resilience Act) e sul GDPR Reg. UE 2016/679 per l'incidenza sui trattamenti.

Le pretese contrattuali fra imprese della filiera IT hanno per oggetto diritti disponibili e sono mediabili in via ordinaria ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010.

Fattispecie contigue del comma 1 dell'art. 5 del D.Lgs. 28/2010: la mediazione è condizione di procedibilità e si usa l'Istanza di Mediazione Obbligatoria. Restano fuori dall'area:

•  controversie B2C fra consumatore e fornitore di servizio digitale: ADR Consumo (Sezione Speciale n. 5);

•  contratti finanziari connessi a operazioni fintech regolamentate: art. 5 comma 1;

•  contratti bancari e servizi di pagamento in senso stretto: art. 5 comma 1;

•  contratti assicurativi cyber e di responsabilità civile professionale: art. 5 comma 1;

•  subfornitura con dipendenza economica ex L. 192/1998 fra piccolo software house e system integrator: art. 5 comma 1.

La verifica di qualificazione è gratuita: la Segreteria indica quale dei due moduli usare prima di ogni versamento.

Le controversie tipiche

Ordinate per frequenza; ciascuna ha per oggetto diritti disponibili ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010.

1. SLA di servizio SaaS con tempi di ripristino contestati

Il cliente contesta al fornitore SaaS il mancato rispetto del target di uptime contrattuale e delle finestre di manutenzione programmata; chiede penali contrattuali e credito di servizio. Contratto informatico fra imprese su diritti disponibili ex art. 2 D.Lgs. 28/2010.

2. Notifica NIS2 di incidente e responsabilità del fornitore

Il fornitore MSSP non notifica al cliente entro 24 ore l'incidente rilevato in esercizio; il cliente, soggetto obbligato ex NIS2 e D.Lgs. 138/2024, subisce la sanzione dell'ACN e la ribalta al fornitore. Contratto di servizio cybersecurity su diritto disponibile.

3. Migrazione cloud fallita fra provider concorrenti

Il cliente contesta al fornitore uscente la resistenza alla portabilità dei dati e invoca gli obblighi di switching cloud ex Data Act artt. 23-31. Il fornitore chiede penali di uscita anticipata. Mediazione ordinaria.

4. Data broker e riuso di dataset non concessi

Il committente contesta al data broker l'uso di dataset in violazione della licenza d'uso originaria; profili di condivisione di dati ai sensi del Data Governance Act.

5. Componente IA integrato in prodotto tech e classificazione ad alto rischio

Il produttore di un sistema di raccomandazione contesta al distributore l'obbligo di classificazione ad alto rischio ex AI Act artt. 6-27: allocazione contrattuale degli obblighi di conformity assessment, documentazione tecnica, vigilanza.

6. Penetration test con conseguenze non pianificate

Il laboratorio di pentest ha causato un fermo di produzione durante il test autorizzato; il committente chiede il risarcimento per il downtime, il laboratorio invoca la clausola di manleva. Contratto d'appalto di servizi tecnici fra imprese.

7. Progetto di trasformazione digitale con obiettivi non raggiunti

Il committente contesta al system integrator il mancato raggiungimento degli obiettivi contrattuali dopo diciotto mesi di lavoro e ventidue milioni di corrispettivi; chiede la ripetizione del prezzo e il risarcimento. Appalto complesso su diritti disponibili.


Perché mediare — per gli avvocati

Argomenti per il difensore

Titolo esecutivo, prescrizione, argomenti di prova

L'accordo sottoscritto anche dai difensori è titolo esecutivo ex art. 12 comma 1 (senza difensori, omologazione ex comma 1-bis); la domanda impedisce la decadenza e interrompe la prescrizione ex art. 8 comma 2; dalla mancata partecipazione il giudice trae argomenti di prova ex art. 12-bis comma 1.

Credito d'imposta e contributo unificato

L'art. 20 dà un credito sull'indennità fino a 600 euro (metà senza accordo) e sul contributo unificato del processo estinto fino a 518 euro: opera dove la mediazione è condizione di procedibilità, non nella volontaria pura.

Riservatezza opponibile

L'art. 9 vincola mediatore e organismo; l'art. 10 rende le dichiarazioni inutilizzabili nel giudizio e vieta la testimonianza del mediatore: si sondano ipotesi trasattive senza creare prove contro l'assistito.

Tempi scritti nella legge

Sei mesi prorogabili di tre con accordo scritto (art. 6); primo incontro fra venti e quaranta giorni dal deposito (art. 8 comma 1). Difensore facoltativo nella volontaria e nella clausolare, obbligatorio nella delegata ex art. 8 comma 5.

Posizionamento professionale

La disciplina NIS2 attuata dal D.Lgs. 138/2024 e il Data Act pienamente operativo dal settembre 2025 hanno aperto una casistica nuova senza repertorio consolidato. Portare per primo una lite su un contratto SaaS, un servizio cybersecurity o un progetto di trasformazione digitale davanti a un organismo che ha strutturato l'ambito — casella dedicata in B6, conciliatori per competenza — significa scrivere il precedente operativo.

Call to action

Scarica l'Istanza di Mediazione Ordinaria e usa la sezione B6 per selezionare l'ambito tematico n. 23 — Imprese Tech - SaaS, cybersecurity e data economy; in B9 trovi il confine con l'art. 5 comma 1.


Perché mediare — per le imprese

Argomenti per l'impresa

Il rapporto commerciale sopravvive

Fornitore cloud, provider cybersecurity e system integrator sono partner continuativi: la lite non deve compromettere la continuità del servizio. La mediazione lavora sull'interesse economico e permette di rinegoziare prezzi, servizi e tempi: restituisce un contratto emendato, non una sentenza.

Tempi certi contro tempi ignoti

Sei mesi prorogabili di tre ex art. 6, primo incontro entro quaranta giorni ex art. 8 comma 1. Un civile fino in Cassazione impegna cinque-sette anni: incompatibile con un piano industriale.

Riservatezza assoluta

Il tessuto tecnologico esposto - architettura, chiavi, credenziali, vulnerabilità note - è coperto da riservatezza rafforzata che la mediazione preserva. Gli artt. 9 e 10 coprono il procedimento e rendono inutilizzabili le dichiarazioni: nessun atto pubblico, nessuna sentenza citabile dai concorrenti.

Costo prevedibile

Indennità per scaglioni ex art. 28 D.M. 150/2023 sul valore accertato ex art. 29: da 122 euro per parte dal primo incontro nello scaglione minimo, importi noti prima del deposito. Il giudizio somma contributo unificato, tre gradi e consulenze, senza tetto.

Continuità operativa

I servizi di produzione, le migrazioni in corso e i piani di disaster recovery non possono essere sospesi durante la lite: la mediazione consente la continuità operativa. La procedura non sospende forniture, sistemi o pagamenti: al primo incontro si concorda un regime provvisorio mentre si negozia il merito.

Call to action

Contatta la Segreteria per una valutazione preliminare gratuita: PEC concordiaetius@mypec.eu, mediazione@concordiaetius.it, tel. +39 091 7725986: verifica gratuita della mediabilità e dello scaglione di indennità.


Cosa è mediabile qui, cosa va all'Istanza di Mediazione Obbligatoria

Mediazione ordinaria (questa pagina)

Contratti SaaS, IaaS, PaaS fra imprese fornitrici e imprese clienti

Contratti di servizio cybersecurity, MSSP, incident response

Progetti di trasformazione digitale e system integration

Contratti di licenza SW proprietario, OSS e componenti IA

Contratti di data broker, marketplace di dataset e condivisione B2B

Servizi professionali di pentest, audit tecnico e forensics

Istanza di Mediazione Obbligatoria o altra sede

Consumatore in controversia con fornitore di servizio digitale: ADR Consumo (Sez. n. 5)

Contratti finanziari e servizi di pagamento fintech: art. 5 comma 1

Contratti assicurativi cyber e RC professionale: art. 5 comma 1

Subfornitura con dipendenza economica ex L. 192/1998: art. 5 comma 1

Diffamazione commerciale con la stampa (ranking, benchmark): art. 5 comma 1

Sanzioni ACN, AGID e profili amministrativi: indisponibili


Criterio unico: fattispecie nominata nel comma 1 dell'art. 5 → Istanza di Mediazione Obbligatoria; diritto disponibile non nominato → Istanza di Mediazione Ordinaria.


Indennità e credito d'imposta

Voce                    Volontaria e clausolare                           Delegata dal giudice 

Indennità di mediazione        Tariffa piena ex art. 28 D.M. 150/2023 (da 122 euro per parte).  Ridotta di un quinto ex art. 28 comma 8.

Spese di avvio e di deposito     Dovute da ciascuna parte al deposito.                       Dovute, con la stessa riduzione di un quinto.

Incontri successivi             Tabella dell'art. 30 sul valore accertato ex art. 29.            Stessa tabella, ridotta di un quinto.

Credito d'imposta art. 20        Non spetta nella volontaria pura; nella clausolare che        Spetta: fino a 600 euro (metà senza accordo)                                   sospende il giudizio opera nei limiti dell'art. 20.              e CU fino a 518 euro.

Patrocinio a spese dello Stato   Escluso (art. 15-bis: solo materie dell'art. 5 comma 1).         Nei limiti dell'art. 15-bis, a conciliazione                                                                                                 raggiunta.

Nella volontaria pura non si applica il credito d'imposta dell'art. 20, che opera dove la mediazione è condizione di procedibilità (materie dell'art. 5 comma 1 e procedibilità sopravvenuta). Gli importi, calcolati sul valore ex art. 29 D.M. 150/2023, sono comunicati dalla Segreteria prima del deposito


Come attivare la procedura

  Cinque passi

1. Verifica preliminare del perimetro

Verifica gratuita che si tratti di diritti disponibili ex art. 2 e non di materia dell'art. 5 comma 1, per la quale vale l'Istanza obbligatoria.

2. Compilazione dell'istanza

A1-A2 parti e difensori, B0 e B5 tipologia, B1 oggetto, B6 ambito n. 23 — Imprese Tech - SaaS, cybersecurity e data economy, C1-C3 sintesi e domande, D1-D3 valore e indennità.

3. Allegazione documentale (sezione F)

Oltre alla ricevuta di versamento: il contratto di servizio o di appalto, le SLA e i log di misurazione, la documentazione tecnica dell'infrastruttura, gli estratti degli incidenti registrati, le eventuali comunicazioni con CSIRT, ACN, AGID o Garante Privacy.

4. Deposito e primo incontro

Deposito via PEC a concordiaetius@mypec.eu; segue la designazione del mediatore competente sull'ambito B6 e il primo incontro fra venti e quaranta giorni ex art. 8 comma 1.

5. Svolgimento e chiusura

In presenza o in via telematica ex art. 8-bis, entro i sei mesi dell'art. 6; l'accordo sottoscritto anche dai difensori è titolo esecutivo ex art. 12 comma 1.

 

 

Tariffe

Le tariffe seguono la tabella ufficiale applicata da Concordia et Ius (importi minimi Tabella A del DM 150/2023). Quando la materia è obbligatoria, gli importi sono ridotti di un quinto rispetto alla mediazione volontaria (importi IVA inclusa):


Valore dichiarato della lite                         Materia obbligatoria    Materia volontaria

Fino a €. 1.000                                                €. 97,60                              €. 122,00

Da €. 1.000,01 a €. 50.000                              €. 190,32                            €. 237,90

Oltre €. 50.000                                                €. 273,28                            €. 341,60


Per il valore indeterminato:

Materia obbligatoria da €. 165,92 a €. 273,28,

Materia volontaria da €. 207,40 a €. 341,60, secondo lo scaglione.

Se la mediazione prosegue oltre il primo incontro e si conclude con un accordo, si applicano ulteriori spese secondo la Tabella A. Le tariffe non sono derogabili verso il basso.


Riferimenti normativi

•  Reg. UE 2024/1689 (AI Act) — sistemi di intelligenza artificiale, obblighi di conformità e classificazione dei rischi

•  Reg. UE 2023/2854 (Data Act) — accesso e riutilizzo dei dati, switching cloud

•  Reg. UE 2022/868 (Data Governance Act) — condivisione di dati e servizi di intermediazione di dati

•  Dir. UE 2022/2555 (NIS2) — misure per un livello comune elevato di cybersicurezza

•  D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 138 — attuazione della NIS2 in Italia

•  Reg. UE 2024/2847 (Cyber Resilience Act) — requisiti di cybersecurity per prodotti con componenti digitali

•  D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 — mediazione civile e commerciale (testo vigente)

•  Art. 2 D.Lgs. 28/2010 — diritti disponibili

•  Art. 5 comma 1 D.Lgs. 28/2010 — materie a mediazione obbligatoria

•  Art. 5-quater D.Lgs. 28/2010 — mediazione demandata dal giudice

•  Art. 5-sexies D.Lgs. 28/2010 — mediazione da clausola

•  Art. 6 D.Lgs. 28/2010 — durata

•  Art. 8 D.Lgs. 28/2010 — commi 1, 2 e 5

•  Artt. 9 e 10 D.Lgs. 28/2010 — riservatezza e inutilizzabilità

•  Art. 12 D.Lgs. 28/2010 — efficacia esecutiva

•  Art. 12-bis D.Lgs. 28/2010 — mancata partecipazione

•  Art. 15-bis D.Lgs. 28/2010 — patrocinio a spese dello Stato

•  Art. 20 D.Lgs. 28/2010 — credito d'imposta

•  Artt. 28, 29 e 30 D.M. 150/2023 — indennità, valore della lite, incontri successivi


Modulo da utilizzare

  Istanza di Mediazione Ordinaria — casella B6 n. 23

Si deposita l'Istanza di Mediazione Ordinaria (mediazione-ordinaria-istanza.html) selezionando nella sezione B6 l'ambito tematico n. 23 — Imprese Tech - SaaS, cybersecurity e data economy; se ha ricevuto una convocazione si usa l'Adesione alla Mediazione Ordinaria.

 

Contatti istituzionali

Contattaci per avviare la procedura o per un primo orientamento della mediabilità e dello scaglione di indennità:

  • Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
  • Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
  • Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
  • Email: mediazione@concordiaetius.it
  • PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius@mypec.eu
  • Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00

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