ADR Consumo credito e BNPL
Dilazioni al checkout, microcrediti in app, resi con rate attive e costi di sollecito
Dilazioni al checkout, microcrediti in app, resi con rate attive e costi di sollecito
Materie innovative dell'ADR Consumo — ambito A5 n. 10 · Procedura ADR Consumo ex D.Lgs. 130/2015 e artt. 141 ss. Codice del Consumo, a costo simbolico di € 10,00 oltre IVA per il consumatore, con esito in 90 giorni.
Se hai pagato a rate al checkout di un e-commerce, hai restituito il prodotto e le rate continuano ad arrivare; se una dilazione "a costo zero" si è trasformata in costi di sollecito; se un microcredito in app ti è stato concesso senza alcuna verifica: puoi portare venditore e finanziatore nella stessa procedura ADR.
La CCD 2 è la prima direttiva sul credito che estende espressamente il perimetro a dilazioni e microcrediti prima esclusi e che obbliga a garantire l'ADR (art. 40). La maggior parte dei fornitori BNPL non è una banca italiana e la loro collocazione nel sistema ADR nazionale è ancora incerta. Concordia et Ius presidia la materia nella finestra fra il decreto di recepimento (gennaio 2026) e l'applicazione (novembre 2026), offrendo la sede unica che il giudizio frammenta.
Perimetro giuridico
La materia poggia sulla Direttiva (UE) 2023/2225 relativa ai contratti di credito ai consumatori, con applicazione delle misure nazionali dal 20 novembre 2026 e abrogazione della Dir. 2008/48/CE dalla stessa data; l'art. 40 impone agli Stati membri di garantire ai consumatori l'accesso a procedure adeguate, rapide ed efficaci di risoluzione extragiudiziale conformi ai requisiti qualitativi della Dir. 2013/11/UE, incoraggiando la cooperazione per le controversie transfrontaliere. Il recepimento italiano è il D.Lgs. 31 dicembre 2025, n. 212, in GU n. 6 del 9 gennaio 2026.
Le controversie fra te e il fornitore del credito o l'intermediario — comprese quelle connesse al contratto di vendita finanziato — sono mediabili in ADR Consumo ex artt. 141 ss. Codice del Consumo e D.Lgs. 130/2015, fatta salva la competenza dell'ABF per banche e intermediari vigilati.
Restano fuori dall'ADR Consumo di Concordia et Ius (rinvio ad altre sedi):
• rapporti bancari e creditizi con banche e intermediari vigilati (conti, mutui, carte): ABF — Arbitro Bancario Finanziario, non ADR Consumo di Concordia;
• mutui ipotecari e credito immobiliare ai consumatori: ABF e disciplina specifica, non ADR Consumo di Concordia;
• sovraindebitamento e procedure di composizione della crisi: Organismi di composizione della crisi e tribunale, non ADR Consumo;
• segnalazioni nelle banche dati creditizie: procedure dei sistemi di informazione creditizia e Garante privacy;
• profili penali, sanzionatori o di vigilanza (truffa, sanzioni AGCOM, provvedimenti del Garante privacy): competono all'Autorità giudiziaria o all'Autorità amministrativa, non a una procedura conciliativa;
La procedura ha un costo simbolico per il consumatore pari a € 10,00 oltre IVA ex Regolamento adottato dall'Organismo. La Segreteria ti risponde entro 3 giorni lavorativi.
Le controversie tipiche
Sette fattispecie ricorrenti B2C. Se la tua situazione corrisponde a una di queste, l'Istanza ADR Consumo di Concordia et Ius è la sede idonea per trattarla.
1. Reso accettato dal venditore ma rate BNPL ancora addebitate
Il prodotto è tornato al venditore e il finanziatore continua a incassare, con costi di sollecito. Il collegamento fra vendita e credito e i suoi effetti sono disciplinati dalla Dir. (UE) 2023/2225 e dal D.Lgs. 212/2025.
2. Dilazione attivata al checkout senza informazione chiara sul costo effettivo
TAEG e conseguenze del ritardo non erano evidenti. L'informativa precontrattuale sul credito è rafforzata dalla Dir. (UE) 2023/2225; puoi chiedere l'annullamento degli oneri.
3. Microcredito in app concesso senza valutazione della solvibilità
Nonostante evidenti segnali di sovraindebitamento il credito è stato erogato. La valutazione del merito creditizio è obbligo del creditore ex Dir. (UE) 2023/2225: puoi chiedere rinegoziazione e azzeramento delle penali.
4. Costi di sollecito e penali sproporzionati su una rata di pochi euro
Le spese superano l'importo dovuto. La proporzionalità degli oneri per il ritardo è disciplinata dal D.Lgs. 212/2025 e dal Codice del Consumo.
5. Recesso dal credito esercitato nei termini ma non registrato
Continui a ricevere rate e solleciti. Il diritto di recesso dal contratto di credito è previsto dalla Dir. (UE) 2023/2225 e attuato dal D.Lgs. 212/2025.
6. Credito "a costo zero" con commissioni applicate dal venditore o dalla piattaforma
Il costo reale è caricato altrove nel percorso di acquisto. È questione di trasparenza del costo totale del credito ex Dir. (UE) 2023/2225.
7. Fornitore BNPL estero che non indica alcun organismo ADR competente
Non trovi una sede a cui rivolgerti. L'art. 40 della Dir. (UE) 2023/2225 impone di garantire l'accesso all'ADR e Concordia raccoglie l'adesione del professionista ex D.Lgs. 130/2015.
Confini della materia
Rientra nell'ADR Consumo Concordia et Ius
- Dilazioni BNPL, microcrediti in app e credito al consumo erogato da operatori non bancari
- Collegamento fra reso della merce e cessazione delle rate
- Trasparenza del TAEG, del costo totale e delle conseguenze del ritardo
- Costi di sollecito, penali e recesso dal contratto di credito
- Valutazione della solvibilità omessa o meramente formale
- Trattazione congiunta di venditore e finanziatore nella stessa procedura
Non rientra — sede alternativa
- Conti, carte e finanziamenti di banche e intermediari vigilati: ABF
- Mutui ipotecari e credito immobiliare: ABF e disciplina specifica
- Sovraindebitamento e composizione della crisi: OCC e tribunale
- Segnalazioni nelle banche dati creditizie: SIC e Garante privacy
- Usura e reati finanziari: Autorità giudiziaria
- Credito erogato a imprese e professionisti: mediazione civile ordinaria
Perchè scegliere Concordia et Ius
Importi medi contenuti, altissima frequenza e forte componente emotiva: solleciti, segnalazioni, spirale di costi. Con Concordia la procedura è a costo simbolico di € 10,00 + IVA per te, si chiude entro 90 giorni e — soprattutto — consente di trattare nella stessa sede il venditore e il finanziatore, cosa che il giudizio frammenta in due cause distinte. Nessun avvocato necessario.
Indennità della procedura ADR Consumo
Il tariffario ufficiale ADR Consumo di Concordia et Ius è pubblicato sulla pagina concordiaetius.it/indennita-di-mediazione-adr-consumo. Al consumatore è richiesto un contributo forfetario di € 10,00 oltre IVA, indipendente dal valore della controversia.
QUOTA FORFETARIA A CARICO DEL CONSUMATORE
Contributo del consumatore: € 10,00 oltre IVA — costo fisso indipendente dal valore della controversia.
Gli utenti professionali e i prosumer versano la somma indicata nella tabella per il relativo valore della controversia, oltre IVA:
Valore della lite Indennità di mediazione
Fino a €. 1.000 €. 25,00 + IVA
Da €. 1.000,01 a €. 5.000 €. 30,00 + IVA
Da €. 5.001,00 a€ 25.000,00 € 50,00 + IVA
Da € 25.001,00 a 250.000,00 € 90,00 + IVA
oltre 250,000,01 € 120,00 + IVA
Come attivare la procedura
Passo 1. Compila l'Istanza ADR Consumo
Scarica dalla pagina "Avvia ADR Consumo" l'Istanza compilabile PAdES. Ti servono i tuoi dati come consumatore, l'individuazione del professionista, l'oggetto della controversia (un abbonamento o un servizio di intelligenza artificiale generativa), l'esatta pretesa (rimborso, riparazione, sostituzione, riduzione di prezzo, ripristino del servizio o dell'account) e l'allegato del contratto o della corrispondenza.
Passo 2. Firma digitale o autografa
Firma il PDF con firma digitale PAdES (Aruba Sign, Namirial, InfoCert) oppure firma a mano e scansiona. La firma qualificata garantisce l'immediata sottoscrizione del contratto di mediazione ex art. 141-quater Codice del Consumo.
Passo 3. Invia via PEC o email
Trasmetti l'istanza a concordiaetius.adrconsumo@mypec.eu (PEC dedicata) o a mediazioneconsumo@concordiaetius.it (email ordinaria). La Segreteria conferma la ricezione entro 3 giorni lavorativi.
Passo 4. Attesa della risposta del professionista
La Segreteria invita il professionista a rispondere entro 20 giorni lavorativi (termine armonizzato UE ex Dir. UE 2025/2647). Se il professionista rifiuta o non risponde, la Segreteria archivia la pratica e ti trasmette l'attestato utile per la fase giudiziale.
Passo 5. Incontro in presenza o online
Se il professionista aderisce, viene fissato il primo incontro entro 30 giorni. Puoi partecipare in presenza o online in videoconferenza. L'esito complessivo arriva entro 90 giorni ex art. 141-quinquies Codice del Consumo.
Documenti da allegare all'Istanza ADR Consumo
Il contratto di credito o di dilazione e le schermate del checkout, l'informativa precontrattuale con il TAEG, la prova del reso accettato dal venditore, il piano di ammortamento e gli estratti degli addebiti, i solleciti ricevuti con i relativi costi, la comunicazione di recesso e la corrispondenza con venditore e finanziatore.
Riferimenti normativi
Fonte Oggetto
Dir. (UE) 2023/2225 (CCD 2) Dir. (UE) 2023/2225 (CCD 2) contratti di credito ai consumatori; art. 40 sull'accesso alle procedure ADR
D.Lgs. 31 dicembre 2025, n. 212 Attuazione italiana, GU n. 6 del 9 gennaio 2026
D.Lgs. 6 agosto 2015, n. 130 Disciplina dell'ADR Consumo
Codice del Consumo, artt. 141 ss. Risoluzione extragiudiziale delle controversie di consumo
Dir. 2013/11/UE Requisiti qualitativi degli organismi ADR richiamati dall'art. 40 CCD 2
Modulo da utilizzare
Istanza di Mediazione in Materia di Consumo
Contatti dedicati ADR Consumo
Contattaci per avviare la procedura o per un primo orientamento della mediabilità e dello scaglione di indennità:
- Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
- Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
- Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
- Email: mediazioneconsumo@concordiaetius.it
- PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius.adrconsumo@mypec.eu
- Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00
AVVIA LA MEDIAZIONE IN ADR CONSUMO CREDITO E BNPL



