ADR Consumo servizi digitali e account
Marketplace, social network, sospensioni di account, rimozioni e annunci fraudolenti
Marketplace, social network, sospensioni di account, rimozioni e annunci fraudolenti
Materie innovative dell'ADR Consumo — ambito A5 n. 07 · Procedura ADR Consumo ex D.Lgs. 130/2015 e artt. 141 ss. Codice del Consumo, a costo simbolico di € 10,00 oltre IVA per il consumatore, con esito in 90 giorni.
Se un marketplace ti ha chiuso l'account trattenendo il saldo, se un contenuto è stato rimosso con un reclamo interno respinto in forma standardizzata, se hai segnalato più volte un annuncio fraudolento e nessuno lo ha rimosso: hai un rapporto contrattuale con la piattaforma e puoi farlo valere in ADR Consumo.
Il DSA prevede una via ADR sui generis all'art. 21 per contestare le decisioni di moderazione, distinta dall'ADR Consumo, e in Italia la copertura è ancora minima.
Concordia et Ius padroneggia entrambi il binario
ADR Consumo per il contratto di servizio digitale, ora esplicitamente incluso anche quando il "prezzo" che paghi sono i tuoi dati personali. Per te significa un punto unico su un conflitto oggi senza rimedio praticabile.
Perimetro giuridico
La materia poggia sul Regolamento (UE) 2022/2065 — Digital Services Act, in applicazione generale dal 17 febbraio 2024, il cui art. 21 disciplina gli organismi certificati di risoluzione extragiudiziale delle controversie per contestare le decisioni delle piattaforme online, con decisione entro 90 giorni prorogabili fino a 180 per casi altamente complessi, accanto ai sistemi interni di gestione dei reclami. In Italia AGCOM è Coordinatore dei servizi digitali ex D.L. 15 settembre 2023, n. 123 (quadro di attuazione AGCOM).
Parallelamente, il rapporto fra te e la piattaforma è un contratto di fornitura di servizio digitale — anche quando non paghi un prezzo ma fornisci dati personali, come ora chiarito dalla Dir. (UE) 2025/2647 — ed è pienamente mediabile in ADR Consumo ex artt. 141 ss. Codice del Consumo e D.Lgs. 130/2015.
Restano fuori dall'ADR Consumo di Concordia et Ius (rinvio ad altre sedi):
• rimozione di contenuti illeciti e ordini alle piattaforme: poteri di AGCOM come Coordinatore dei servizi digitali e dell'Autorità giudiziaria, non dell'ADR Consumo;
• diffamazione, minacce e reati commessi online: denuncia all'Autorità giudiziaria;
• violazioni del diritto d'autore e rimozione di opere: sedi previste dal regolamento AGCOM sul diritto d'autore online e giudice ordinario;
• rapporti di lavoro e collaborazione tramite piattaforma: sedi conciliative del diritto del lavoro, non ADR Consumo;
• controversie fra imprese o fra professionisti (rivenditore contro fornitore, partita IVA contro piattaforma): mediazione civile ordinaria, non ADR Consumo;
La procedura ha un costo simbolico per il consumatore pari a € 10,00 oltre IVA ex Regolamento adottato dall'Organismo. La Segreteria ti risponde entro 3 giorni lavorativi.
Le controversie tipiche
Sette fattispecie ricorrenti B2C. Se la tua situazione corrisponde a una di queste, l'Istanza ADR Consumo di Concordia et Ius è la sede idonea per trattarla.
1. Account marketplace chiuso con saldo residuo trattenuto
Dopo una segnalazione automatica gli ordini in corso sono annullati e il saldo bloccato. Puoi chiedere sblocco e ripristino: il DSA impone motivazione e reclamo interno effettivo; il contratto di servizio resta mediabile ex Codice del Consumo.
2. Contenuto rimosso con reclamo interno rigettato in forma standardizzata
Nessuna motivazione individuale, nessun riesame umano. L'art. 21 del Reg. (UE) 2022/2065 prevede la via extragiudiziale per contestare la decisione.
3. Annuncio fraudolento segnalato più volte e non rimosso
Sei stato truffato da un'inserzione già segnalata. Chiedi ristoro alla piattaforma nell'ambito del rapporto contrattuale di servizio, sulla base degli obblighi di notice and action del DSA.
4. Sospensione del profilo venditore di un consumatore che vende occasionalmente
Il blocco impedisce di concludere le vendite già avviate. La legittimità della sospensione e il ristoro sono valutabili ex DSA e artt. 141 ss. Codice del Consumo.
5. Demonetizzazione o riduzione della visibilità senza spiegazione
La piattaforma riduce la portata dei tuoi contenuti senza informarti dei criteri. Il DSA impone trasparenza sui sistemi di raccomandazione e sulle decisioni restrittive.
6. Abbonamento premium alla piattaforma pagato e sospeso insieme all'account
Continui a essere addebitato per un servizio a cui non accedi. È inadempimento del contratto di servizio digitale ex Dir. (UE) 2019/770 e D.Lgs. 173/2021.
7. Perdita definitiva di contenuti, contatti e recensioni alla chiusura dell'account
Chiedi l'esportazione dei dati e il ripristino. La pretesa in forma specifica è tipica dell'ADR Consumo ex artt. 141 ss. Codice del Consumo, in combinazione con gli obblighi di trasparenza del DSA.
Confini della materia
Rientra nell'ADR Consumo Concordia et Ius
- Contratto di servizio con marketplace, social network e piattaforme di annunci
- Sospensioni e chiusure di account, saldi trattenuti, ordini annullati
- Rimozioni di contenuti e reclami interni respinti senza motivazione
- Mancata rimozione di annunci fraudolenti già segnalati
- Abbonamenti premium alla piattaforma sospesi ma addebitati
- Esportazione dei dati e ripristino dei contenuti in forma specifica
Non rientra — sede alternativa
- Ordini di rimozione di contenuti illeciti: AGCOM come Coordinatore dei servizi digitali
- Diffamazione e reati commessi online: Autorità giudiziaria
- Violazioni del diritto d'autore: regolamento AGCOM e giudice ordinario
- Rapporto di lavoro tramite piattaforma: sedi conciliative del lavoro
- Utenti commerciali e venditori professionali contro piattaforma: mediazione ordinaria
- Servizi di rete e connettività dell'operatore: Servizio Conciliazione Settori Regolati o altra ADR
Perchè scegliere Concordia et Ius
La chiusura di un account può valere anni di contenuti, contatti e reddito accessorio, ma è difficilmente monetizzabile in giudizio, dove le condizioni generali oppongono clausole di limitazione. Con Concordia et Ius la procedura è a costo simbolico di € 10,00 + IVA per il consumatore, si chiude entro 90 giorni e punta al rimedio in forma specifica — ripristino dell'account, riattivazione del contenuto, sblocco del saldo — che è esattamente ciò che vuoi.
Indennità della procedura ADR Consumo
Il tariffario ufficiale ADR Consumo di Concordia et Ius è pubblicato sulla pagina concordiaetius.it/indennita-di-mediazione-adr-consumo. Al consumatore è richiesto un contributo forfetario di € 10,00 oltre IVA, indipendente dal valore della controversia.
QUOTA FORFETARIA A CARICO DEL CONSUMATORE
Contributo del consumatore: € 10,00 oltre IVA — costo fisso indipendente dal valore della controversia.
Gli utenti professionali e i prosumer versano la somma indicata nella tabella per il relativo valore della controversia, oltre IVA:
Valore della lite Indennità di mediazione
Fino a €. 1.000 €. 25,00 + IVA
Da €. 1.000,01 a €. 5.000 €. 30,00 + IVA
Da €. 5.001,00 a€ 25.000,00 € 50,00 + IVA
Da € 25.001,00 a 250.000,00 € 90,00 + IVA
oltre 250,000,01 € 120,00 + IVA
Come attivare la procedura
Passo 1. Compila l'Istanza ADR Consumo
Scarica dalla pagina "Avvia ADR Consumo" l'Istanza compilabile PAdES. Ti servono i tuoi dati come consumatore, l'individuazione del professionista, l'oggetto della controversia (un abbonamento o un servizio di intelligenza artificiale generativa), l'esatta pretesa (rimborso, riparazione, sostituzione, riduzione di prezzo, ripristino del servizio o dell'account) e l'allegato del contratto o della corrispondenza.
Passo 2. Firma digitale o autografa
Firma il PDF con firma digitale PAdES (Aruba Sign, Namirial, InfoCert) oppure firma a mano e scansiona. La firma qualificata garantisce l'immediata sottoscrizione del contratto di mediazione ex art. 141-quater Codice del Consumo.
Passo 3. Invia via PEC o email
Trasmetti l'istanza a concordiaetius.adrconsumo@mypec.eu (PEC dedicata) o a mediazioneconsumo@concordiaetius.it (email ordinaria). La Segreteria conferma la ricezione entro 3 giorni lavorativi.
Passo 4. Attesa della risposta del professionista
La Segreteria invita il professionista a rispondere entro 20 giorni lavorativi (termine armonizzato UE ex Dir. UE 2025/2647). Se il professionista rifiuta o non risponde, la Segreteria archivia la pratica e ti trasmette l'attestato utile per la fase giudiziale.
Passo 5. Incontro in presenza o online
Se il professionista aderisce, viene fissato il primo incontro entro 30 giorni. Puoi partecipare in presenza o online in videoconferenza. L'esito complessivo arriva entro 90 giorni ex art. 141-quinquies Codice del Consumo.
Documenti da allegare all'Istanza ADR Consumo
Le condizioni d'uso accettate, la comunicazione della piattaforma con la motivazione della decisione, il reclamo interno presentato e la relativa risposta, gli screenshot del contenuto o dell'annuncio, la prova del saldo residuo e degli ordini in corso, le ricevute dell'eventuale abbonamento premium.
Riferimenti normativi
Fonte Oggetto
Reg. (UE) 2023/2854 (Data Act) Accesso e uso dei dati; art. 10 sugli organismi di risoluzione delle controversie; applicazione dal 12 settembre 2025
D.Lgs. 4 novembre 2021, n. 173 Contenuti e servizi digitali: conformità e aggiornamenti
D.Lgs. 6 agosto 2015, n. 130 Disciplina dell'ADR Consumo
Codice del Consumo, artt. 141 ss. Risoluzione extragiudiziale delle controversie di consumo
Dir. (UE) 2019/770 Contratti di fornitura di contenuto e servizi digitali
Modulo da utilizzare
Istanza di Mediazione in Materia di Consumo
Contatti dedicati ADR Consumo
Contattaci per avviare la procedura o per un primo orientamento della mediabilità e dello scaglione di indennità:
- Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
- Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
- Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
- Email: mediazioneconsumo@concordiaetius.it
- PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius.adrconsumo@mypec.eu
- Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00
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