Conciliazione nei settori regolati: telefonia, energia, trasporti
Quando serve la conciliazione nei settori regolati
In alcuni settori la legge stabilisce che, prima di rivolgersi al giudice, l’utente debba esperire un tentativo di conciliazione. È il caso della telefonia e dei servizi di comunicazione elettronica, dell’energia elettrica e del gas, e del trasporto passeggeri. Il tentativo è una condizione di procedibilità: senza di esso il ricorso in sede giurisdizionale è improcedibile.
Questi settori sono affidati ad Autorità di regolazione, ciascuna con la propria disciplina. Le Autorità tengono elenchi di organismi ADR accreditati, presso i quali il tentativo può essere svolto in alternativa ai servizi di conciliazione delle Autorità stesse. Concordia et Ius è iscritta in tutti e tre gli elenchi.
Concordia et Ius è iscritta negli Elenchi degli organismi ADR di AGCOM, ARERA e ART. Se il tuo reclamo all’operatore non ha avuto esito, qui puoi esperire il tentativo di conciliazione previsto dalla legge, in modo telematico e senza obbligo di avvocato.
Scegli il tuo settore
Telefonia, internet, pay-TV e servizi postali – AGCOM.
Contestazioni su bollette, addebiti non riconosciuti, servizi attivati senza consenso, mancata cessazione dopo la disdetta, portabilità e cambio operatore, credito residuo, deposito cauzionale. Vai alla pagina dedicata.
Energia elettrica, gas, acqua e rifiuti – ARERA.
Fatture di importo anomalo, doppia fatturazione, conguagli, allacciamenti e subentri, distacco o minaccia di distacco della fornitura, contratti non richiesti, letture e autoletture. Vai alla pagina dedicata.
Trasporto passeggeri – ART.
Voli cancellati o in forte ritardo, negato imbarco, assistenza negata alle persone con disabilità o a mobilità ridotta, disservizi nel trasporto ferroviario, marittimo e con autobus. Vai alla pagina dedicata.
Come funziona, in cinque passaggi
Primo. Invia reclamo scritto all’operatore, anche per e-mail, e conserva la prova dell’invio. Attendi la risposta nel termine previsto dalla disciplina del settore.
Secondo. Se la risposta non arriva o non ti soddisfa, compila il modulo del settore che ti interessa e allega copia del reclamo, dell’eventuale risposta e del contratto o del titolo di viaggio.
Terzo. Deposita l’istanza all’indirizzo PEC dedicato. La Segreteria verifica la completezza, individua il settore e il regolamento applicabile e nomina il Conciliatore, comunicandolo entro sette giorni.
Quarto. La procedura si svolge in via telematica. Il Conciliatore non decide: aiuta le parti a trovare un accordo e può formulare una proposta non vincolante.
Quinto. La procedura si chiude con un verbale. Se l’accordo è raggiunto, ha valore di contratto tra le parti. Se non lo è, il verbale documenta l’avvenuto esperimento del tentativo, che negli affari a condizione di procedibilità ti consente di rivolgerti al giudice.
I nostri accreditamenti
Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Elenco organismi ADR, Determinazione direttoriale n. 1/2023 del 3 maggio 2023. Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, Elenco organismi ADR n. 2/DACU/2023. Autorità di regolazione dei trasporti, Elenco organismi ADR prot. n. 24676/2023.



