Aree di Osservazione e Sviluppo
Concordia et Ius monitora l'evoluzione della mediazione in ambito ESG e cross-border mediterraneo, in vista di futuri sviluppi del servizio.
Paragrafo introduttivo
Oltre ai servizi di mediazione già attivi, Concordia et Ius segue con attenzione due ambiti in evoluzione — la mediazione in materia ESG e la mediazione cross-border nell'area del Mediterraneo — per valutare se e quando potranno diventare servizi strutturati. Questa pagina descrive lo stato attuale di osservazione, non un servizio già disponibile: per le controversie che rientrano in queste aree, ogni richiesta viene valutata caso per caso.
Mediazione ESG
Le controversie legate a temi ambientali, sociali e di governance (ESG) sono un ambito ancora poco definito nella prassi italiana della mediazione civile: non esiste, al momento, una categoria di "controversia ESG" riconosciuta come materia di mediazione obbligatoria, e il tipo concreto di lite che può nascere in quest'area — una clausola di sostenibilità contestata in un contratto di fornitura, una contestazione tra soci sulla rendicontazione di sostenibilità, una disputa reputazionale — varia molto caso per caso.
Concordia et Ius sta raccogliendo casi reali per capire quale domanda esiste concretamente in questo ambito, prima di strutturare un servizio dedicato. Se hai una controversia che ritieni riconducibile a questo tema, puoi comunque contattarci: la valuteremo secondo le regole ordinarie della mediazione civile, senza garanzie di ammissibilità come categoria ESG specifica.
Mediazione Cross-Border Mediterraneo
Per le controversie con una controparte con sede all'estero, in particolare nell'area del Mediterraneo, un elemento va conosciuto prima di avviare una procedura: l'Italia non ha ancora firmato né ratificato la Convenzione di Singapore sulla mediazione, né lo ha fatto l'Unione Europea. Questo significa che un accordo di mediazione raggiunto in Italia non ha automaticamente forza esecutiva nel Paese della controparte, salvo che quel Paese preveda un proprio meccanismo di riconoscimento.
Concordia et Ius segue l'evoluzione di questo quadro normativo — inclusa l'eventuale futura ratifica da parte dell'Italia o dell'Unione Europea — per valutare quando sarà possibile offrire un servizio cross-border strutturato con garanzie di esecutività chiare. Nel frattempo, le richieste con una controparte estera vengono valutate singolarmente, informando sempre la parte italiana di questo limite prima di procedere.
Perché pubblichiamo questa pagina
Per un confronto preliminare su un caso specifico riconducibile a questi ambiti, puoi contattare la segreteria:
- Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
- Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
- Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
- Email: info@concordiaetius.it
- PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius@mypec.eu
- Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00



