Mediazione per Whistleblowing e compliance

Aree emergenti della mediazione ordinaria 

Whistleblowing e compliance

Aree emergenti della mediazione ordinaria — ambito tematico B6 n. 14 · Mediazione ordinaria su diritti disponibili ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010, nelle tre ipotesi di accesso: volontaria, delegata dal giudice (art. 5-quater), da clausola contrattuale o statutaria (art. 5-sexies).

Dal 2023 ogni ente con almeno cinquanta dipendenti, ogni banca e ogni società dotata di modello 231 gestisce un canale di segnalazione, un registro delle istruttorie, un contratto con un provider e un rischio sanzionatorio fino a cinquantamila euro. Attorno a questa infrastruttura si è formata una litigiosità nuova che nessun repertorio ha sistematizzato: Concordia et Ius è il primo organismo a strutturarla come ambito autonomo, con casella dedicata e conciliatori assegnati per competenza.


Perimetro giuridico

Base normativa dell'area è il D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24, attuativo della Direttiva UE 2019/1937: ambito soggettivo all'art. 2, canale interno all'art. 4, riservatezza dell'identità all'art. 12, divieto di ritorsione e nullità degli atti ritorsivi all'art. 17, con sanzioni fino a 50.000 euro.

Le pretese risarcitorie e restitutorie che ne derivano, e i contratti che sostengono il sistema di compliance, hanno per oggetto diritti disponibili e sono mediabili in via ordinaria ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010.

Fattispecie contigue del comma 1 dell'art. 5 del D.Lgs. 28/2010: la mediazione è condizione di procedibilità e si usa l'Istanza di Mediazione Obbligatoria. Restano fuori dall'area:

•  lavoro subordinato ex art. 409 c.p.c. (licenziamento, retribuzioni, qualifica): estraneo alla mediazione civile;

•  diffamazione con la stampa o altro mezzo di pubblicità: art. 5 comma 1;

•  contratti d'opera ex art. 2222 c.c. con il professionista che ha redatto il modello o siede nell'OdV: art. 5 comma 1;

•  contratti assicurativi, anche polizze D&O, e contratti bancari: art. 5 comma 1;

•  sanzioni ANAC e profili penali: indisponibili.

La verifica di qualificazione è gratuita: la Segreteria indica quale dei due moduli usare prima di ogni versamento.

 

Le controversie tipiche

Ordinate per frequenza; ciascuna ha per oggetto diritti disponibili ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010.

1. Conseguenze economiche di una ritorsione contestata

Il responsabile acquisti segnala fatture gonfiate e viene spostato a mansioni prive di deleghe. Nullità dell'atto ritorsivo e onere probatorio a carico del datore operano ex art. 17 del D.Lgs. 24/2023; l'accordo su indennizzo, deleghe, referenze e rinunce incide su diritti disponibili ex art. 2.

2. Contratto con il provider della piattaforma di segnalazione

Canale indisponibile, log non conservati, esportazione in chiaro: l'ente contesta al fornitore SaaS gli obblighi di riservatezza che l'art. 12 del D.Lgs. 24/2023 impone di garantire per via tecnica e chiede penali e migrazione assistita. Appalto di servizi fra imprese: diritto disponibile.

3. Modello 231 e procedura inadeguati forniti da una società di consulenza

Il modello consegnato non recepisce gli artt. 2, 4 e 12 del D.Lgs. 24/2023: si chiedono riduzione del prezzo, rifacimento a spese del fornitore e manleva sulle sanzioni. Responsabilità contrattuale fra società, su diritti disponibili.

4. Ripartizione infragruppo dei costi del canale e delle istruttorie

La capogruppo finanzia il canale unico e ribalta sulle controllate i costi delle istruttorie, anche di quelle infondate. Condivisibilità del canale e limiti di riservatezza discendono dagli artt. 4 e 12 del D.Lgs. 24/2023; il rapporto obbligatorio interno è pienamente disponibile.

5. Servizi di indagine interna e forensic

Perimetro dell'incarico, sforamento del budget, catena di custodia dei dispositivi: il vincolo dell'art. 12 del D.Lgs. 24/2023 conforma la prestazione, ma il servizio reso da una società in forma d'impresa è appalto e resta in mediazione ordinaria.

6. Segnalazione infondata e pretese del soggetto coinvolto

Chi è stato indicato in una segnalazione archiviata chiede il ristoro del danno professionale, invocando la tutela d'identità dell'art. 12 del D.Lgs. 24/2023. Se la vicenda non è stata divulgata con mezzo di pubblicità la pretesa è disponibile; altrimenti si passa all'Istanza obbligatoria.

7. Compliance imposta nella catena di fornitura

Il committente esige un canale conforme all'art. 2 del D.Lgs. 24/2023, poi risolve per inadempimento compliance e trattiene i corrispettivi. La lite resta contrattuale, salva la subfornitura con dipendenza economica ex L. 192/1998, che ricade nell'art. 5 comma 1.


Perché mediare — per gli avvocati

Argomenti per il difensore

Titolo esecutivo, prescrizione, argomenti di prova

L'accordo sottoscritto anche dai difensori è titolo esecutivo ex art. 12 comma 1 (senza difensori, omologazione ex comma 1-bis); la domanda impedisce la decadenza e interrompe la prescrizione ex art. 8 comma 2; dalla mancata partecipazione il giudice trae argomenti di prova ex art. 12-bis comma 1.

Credito d'imposta e contributo unificato

L'art. 20 dà un credito sull'indennità fino a 600 euro (metà senza accordo) e sul contributo unificato del processo estinto fino a 518 euro: opera dove la mediazione è condizione di procedibilità, non nella volontaria pura.

Riservatezza opponibile

L'art. 9 vincola mediatore e organismo; l'art. 10 rende le dichiarazioni inutilizzabili nel giudizio e vieta la testimonianza del mediatore: si sondano ipotesi trasattive senza creare prove contro l'assistito.

Tempi scritti nella legge

Sei mesi prorogabili di tre con accordo scritto (art. 6); primo incontro fra venti e quaranta giorni dal deposito (art. 8 comma 1). Difensore facoltativo nella volontaria e nella clausolare, obbligatorio nella delegata ex art. 8 comma 5.

Posizionamento professionale

La litigiosità post-segnalazione è nata nel 2023 e non ha ancora un repertorio. Portare per primo una lite su una ritorsione, un canale di segnalazione o un modello 231 difettoso davanti a un organismo che ha strutturato l'ambito — casella dedicata in B6, conciliatori per competenza — significa scrivere il precedente operativo.

Call to action

Scarica l'Istanza di Mediazione Ordinaria e usa la sezione B6 per selezionare l'ambito tematico n. 14 — Compliance e whistleblowing ex D.Lgs. 24/2023; in B9 trovi il confine con l'art. 5 comma 1.

 

Perché mediare — per le imprese

Argomenti per l'impresa

Il rapporto commerciale sopravvive

Provider della piattaforma, forensic e consulente compliance restano interlocutori necessari: non si sostituiscono a istruttoria aperta. La mediazione lavora sull'interesse economico e permette di rinegoziare prezzi, servizi e tempi: restituisce un contratto emendato, non una sentenza.

Tempi certi contro tempi ignoti

Sei mesi prorogabili di tre ex art. 6, primo incontro entro quaranta giorni ex art. 8 comma 1. Un procedimento civile fino in Cassazione impegna cinque-sette anni: incompatibile con un piano industriale.

Riservatezza assoluta

Qui la riservatezza è obbligo di legge: l'art. 12 del D.Lgs. 24/2023 protegge segnalante e soggetti coinvolti, e un fascicolo pubblico la mette a rischio. Gli artt. 9 e 10 coprono il procedimento e rendono inutilizzabili le dichiarazioni: nessun atto pubblico, nessuna sentenza citabile dai concorrenti.

Costo prevedibile

Indennità per scaglioni ex art. 28 D.M. 150/2023 sul valore accertato ex art. 29: da 122 euro per parte dal primo incontro nello scaglione minimo, importi noti prima del deposito. Il giudizio somma contributo unificato, tre gradi e consulenze, senza tetto.

Continuità operativa

Il canale di segnalazione non può essere spento durante la lite con il fornitore, pena la sanzione dell'art. 17 del D.Lgs. 24/2023. La procedura non sospende forniture, sistemi o pagamenti: al primo incontro si concorda un regime provvisorio mentre si negozia il merito.

 

Cosa è mediabile qui, cosa va all'Istanza di Mediazione Obbligatoria

Mediazione ordinaria (questa pagina)

  • Accordo economico sulle conseguenze di una ritorsione: indennizzo, deleghe, referenze, rinunce reciproche
  • Contratti con provider SaaS, società di forensic e di consulenza compliance
  • Accordi infragruppo su costi del canale, istruttorie e manleve
  • Pretese del soggetto coinvolto non divulgate a mezzo di pubblicità
  • Penali su clausole di riservatezza post-segnalazione fra imprese
  • Risoluzione di forniture per inadempimento agli obblighi di compliance

Istanza di Mediazione Obbligatoria o altra sede

  • Impugnazione del licenziamento e liti ex art. 409 c.p.c.: giudice del lavoro
  • Contratto d'opera ex art. 2222 c.c. con professionista o membro dell'OdV: art. 5 comma 1
  • Contratti assicurativi, anche polizze D&O: art. 5 comma 1
  • Diffamazione con la stampa o altro mezzo di pubblicità: art. 5 comma 1
  • Subfornitura con dipendenza economica ex L. 192/1998: art. 5 comma 1
  • Sanzioni ANAC e responsabilità 231 in sede penale: indisponibili

Criterio unico: fattispecie nominata nel comma 1 dell'art. 5 → Istanza di Mediazione Obbligatoria; diritto disponibile non nominato → Istanza di Mediazione Ordinaria.


Indennità e credito d'imposta

Voce                                        Volontaria e clausolare                                                      Delegata dal giudice 

Indennità di mediazione               Tariffa piena ex art. 28 D.M. 150/2023 (da 122 euro per parte).   Ridotta di un quinto ex art. 28 comma 8.

Spese di avvio e di deposito          Dovute da ciascuna parte al deposito.                                              Dovute, con la stessa riduzione di un quinto.

Incontri successivi                         Tabella dell'art. 30 sul valore accertato ex art. 29.                        Stessa tabella, ridotta di un quinto.

Credito d'imposta art. 20               Non spetta nella volontaria pura; nella clausolare che                Spetta: fino a 600 euro (metà senza accordo)                                                                     sospende il giudizio opera nei limiti dell'art. 20.                           e CU fino a 518 euro.

Patrocinio a spese dello Stato      Escluso (art. 15-bis: solo materie dell'art. 5 comma 1).                 Nei limiti dell'art. 15-bis, a conciliazione                                                                                                                                                                                                 raggiunta.

Nella volontaria pura non si applica il credito d'imposta dell'art. 20, che opera dove la mediazione è condizione di procedibilità (materie dell'art. 5 comma 1 e procedibilità sopravvenuta). Gli importi, calcolati sul valore ex art. 29 D.M. 150/2023, sono comunicati dalla Segreteria prima del deposito

Come attivare la procedura

  Cinque passi

1. Verifica preliminare del perimetro

Verifica gratuita che si tratti di diritti disponibili ex art. 2 e non di materia dell'art. 5 comma 1, per la quale vale l'Istanza obbligatoria.

2. Compilazione dell'istanza

A1-A2 parti e difensori, B0 e B5 tipologia, B1 oggetto, B6 ambito n. 14 — Compliance e whistleblowing ex D.Lgs. 24/2023, C1-C3 sintesi e domande, D1-D3 valore e indennità.

3. Allegazione documentale (sezione F)

Oltre alla ricevuta di versamento: il regolamento del canale, il contratto con il provider, l'organigramma della funzione compliance e la quantificazione del danno o del corrispettivo contestato, esclusi i documenti che rivelino l'identità protetta dall'art. 12 del D.Lgs. 24/2023.

4. Deposito e primo incontro

Deposito via PEC a concordiaetius@mypec.eu; segue la designazione del mediatore competente sull'ambito B6 e il primo incontro fra venti e quaranta giorni ex art. 8 comma 1.

5. Svolgimento e chiusura

In presenza o in via telematica ex art. 8-bis, entro i sei mesi dell'art. 6; l'accordo sottoscritto anche dai difensori è titolo esecutivo ex art. 12 comma 1.

 

Tariffe

Le tariffe seguono la tabella ufficiale applicata da Concordia et Ius (importi minimi Tabella A del DM 150/2023). Quando la materia è obbligatoria, gli importi sono ridotti di un quinto rispetto alla mediazione volontaria (importi IVA inclusa):


Valore dichiarato della lite

                                                  Materia obbligatoria                                Materia volontaria

Fino a €. 1.000                        €. 97,60                                                        €. 122,00

Da €. 1.000,01 a €. 50.000     €. 190,32                                                       €. 237,90

Oltre €. 50.000                       €. 273,28                                                       €. 341,60


Per il valore indeterminato:

Materia obbligatoria da €. 165,92 a €. 273,28,

Materia volontaria da €. 207,40 a €. 341,60, secondo lo scaglione.

Se la mediazione prosegue oltre il primo incontro e si conclude con un accordo, si applicano ulteriori spese secondo la Tabella A. Le tariffe non sono derogabili verso il basso.


Richiedi il servizio

Contattaci per avviare la procedura o per un primo orientamento della mediabilità e dello scaglione di indennità:

  • Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
  • Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
  • Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
  • Email: mediazione@concordiaetius.it
  • PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius@mypec.eu
  • Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00

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