ADR Consumo sanità digitale

Test genetici online, telemedicina privata, wearable sanitari e cliniche estere

Test genetici online, telemedicina privata, wearable sanitari e cliniche estere

Materie innovative dell'ADR Consumo — ambito A5 n. 13 · Procedura ADR Consumo ex D.Lgs. 130/2015 e artt. 141 ss. Codice del Consumo, a costo simbolico di € 10,00 oltre IVA per il consumatore, con esito in 90 giorni.

Se hai acquistato online un test genetico o diagnostico e il referto non arriva o è difforme, se una piattaforma privata di telemedicina ti addebita una visita non erogata o non ti rilascia la documentazione, se una clinica privata all'estero ha disatteso il preventivo: sono controversie contrattuali che puoi portare in ADR Consumo.

La sanità privata digitale e transfrontaliera è tra i settori a crescita più rapida e non ha una sede ADR Consumo dedicata in Italia.

Concordia et Ius combina EHDS, MDR/IVDR e assistenza transfrontaliera in un'offerta "salute del consumatore" che nessun altro organismo dichiara, distinguendo con rigore ciò che è contrattuale (mediabile) da ciò che è responsabilità medica o decisione amministrativa (non mediabile in questa sede). La riservatezza della procedura è decisiva quando sono coinvolti dati sanitari.

Perimetro giuridico

La materia poggia sul Regolamento (UE) 2025/327 — Spazio europeo dei dati sanitari, in vigore dal 25 marzo 2025 con applicazione generale dal 26 marzo 2027 e diritto di reclamo all'art. 21; sul Regolamento (UE) 2017/745 — MDR, applicabile dal 26 maggio 2020, con divieto di indicazioni e pubblicità ingannevoli e obblighi di gestione dei reclami; sul Regolamento (UE) 2017/746 — IVDR, applicabile dal 26 maggio 2022; e sulla Direttiva 2011/24/UE sull'assistenza sanitaria transfrontaliera (informazione su prezzi e fatture, non discriminazione tariffaria, accesso alla documentazione sanitaria). L'adeguamento italiano al MDR è il D.Lgs. 5 agosto 2022, n. 137.

Sono mediabili in ADR Consumo esclusivamente i rapporti contrattuali privati fra te e il venditore, il laboratorio, la piattaforma di telemedicina o la clinica privata, ex artt. 141 ss. Codice del Consumo e D.Lgs. 130/2015; restano fuori le decisioni pubbliche di rimborso e autorizzazione.

Restano fuori dall'ADR Consumo di Concordia et Ius (rinvio ad altre sedi):

• responsabilità medica e danno alla persona da errore sanitario: mediazione obbligatoria in materia di risarcimento del danno da responsabilità sanitaria e sede giudiziale, non ADR Consumo;

• prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale e decisioni pubbliche di rimborso o autorizzazione: ricorsi amministrativi, non ADR Consumo;

• vigilanza su dispositivi medici, incidenti e segnalazioni: Ministero della Salute e autorità competenti, non una procedura conciliativa;

• trattamento dei dati sanitari e diritti GDPR: reclamo al Garante per la protezione dei dati personali;

• polizze e sinistri assicurativi: reclamo all'impresa e all'IVASS, non ADR Consumo di Concordia;

La procedura ha un costo simbolico per il consumatore pari a € 10,00 oltre IVA ex Regolamento adottato dall'Organismo. La Segreteria ti risponde entro 3 giorni lavorativi.


Le controversie tipiche

Sette fattispecie ricorrenti B2C. Se la tua situazione corrisponde a una di queste, l'Istanza ADR Consumo di Concordia et Ius è la sede idonea per trattarla.

1. Test genetico direct-to-consumer con referto non consegnato o difforme

Hai pagato online e il referto non arriva o non corrisponde a quanto promesso, e i dati non vengono cancellati su richiesta. Rimborso e cancellazione sono pretese contrattuali mediabili ex artt. 141 ss. Codice del Consumo; il divieto di indicazioni ingannevoli è nel Reg. (UE) 2017/746 — IVDR.

2. Telemedicina privata che addebita una visita non erogata

La piattaforma trattiene il corrispettivo per una prestazione mai eseguita o interrotta. È inadempimento contrattuale, mediabile ex Codice del Consumo e D.Lgs. 130/2015.

3. Rifiuto di rilasciare la documentazione clinica al paziente

La struttura privata non consegna referti e cartella. L'accesso alla documentazione sanitaria è diritto sancito dalla Dir. 2011/24/UE e valorizzato dal Reg. (UE) 2025/327 — EHDS.

4. Prestazione odontoiatrica o estetica all'estero con preventivo disatteso

Costi aggiuntivi non concordati in una clinica privata di altro Stato membro. La trasparenza di prezzi e fatture e la non discriminazione tariffaria sono previste dalla Dir. 2011/24/UE.

5. Dispositivo indossabile con funzioni sanitarie pubblicizzate e non presenti

Il wearable non esegue le misurazioni promesse o non è certificato come dichiarato. Il divieto di indicazioni ingannevoli sui dispositivi medici è nel Reg. (UE) 2017/745 — MDR, attuato dal D.Lgs. 137/2022.

6. Abbonamento a un servizio sanitario digitale rinnovato dopo la disdetta

Continui a pagare visite o monitoraggi che non usi. Cessazione e restituzione sono pretese mediabili ex artt. 141 ss. Codice del Consumo.

7. Test diagnostico in autodiagnosi con esito inattendibile o istruzioni assenti

Il prodotto è privo delle informazioni obbligatorie in italiano o non conforme a quanto dichiarato. La conformità e gli obblighi di reclamo sono disciplinati da IVDR e D.Lgs. 137/2022.


Confini della materia

Rientra nell'ADR Consumo Concordia et Ius

  • Contratti privati di test genetici e diagnostici acquistati online
  • Telemedicina privata: visite non erogate, addebiti e documentazione clinica
  • Prestazioni sanitarie private acquistate presso strutture di altri Stati membri
  • Dispositivi indossabili e diagnostici con funzioni sanitarie pubblicizzate
  • Abbonamenti a servizi sanitari digitali, rinnovi e rimborsi
  • Trasparenza di preventivi, prezzi e fatture nelle strutture private

Non rientra — sede alternativa

  • Responsabilità medica e danno da errore sanitario: mediazione sanitaria e giudice
  • Prestazioni SSN e decisioni pubbliche di rimborso: ricorsi amministrativi
  • Vigilanza su dispositivi medici e incidenti: Ministero della Salute
  • Trattamento dei dati sanitari e diritti GDPR: Garante privacy
  • Polizze salute e rimborsi assicurativi: reclamo all'impresa e IVASS
  • Forniture sanitarie a strutture e professionisti: mediazione ordinaria


Perchè scegliere Concordia et Ius

Gli importi sono medio-alti (200–5.000 euro), l'asimmetria informativa è forte e la controparte spesso estera. Il giudizio richiederebbe perizie costose. Con Concordia la procedura è a costo simbolico di € 10,00 + IVA per il consumatore, concentra la discussione sull'inadempimento contrattuale e sui documenti, si chiude entro 90 giorni e si svolge in riservatezza — elemento decisivo quando sono coinvolti dati sanitari.


Indennità della procedura ADR Consumo

Il tariffario ufficiale ADR Consumo di Concordia et Ius è pubblicato sulla pagina concordiaetius.it/indennita-di-mediazione-adr-consumo. Al consumatore è richiesto un contributo forfetario di € 10,00 oltre IVA, indipendente dal valore della controversia.

QUOTA FORFETARIA A CARICO DEL CONSUMATORE

Contributo del consumatore: € 10,00 oltre IVA — costo fisso indipendente dal valore della controversia.

Gli utenti professionali e i prosumer versano la somma indicata nella tabella per il relativo valore della controversia, oltre IVA:

Valore della lite                                             Indennità di mediazione

Fino a €. 1.000                                                €.  25,00 + IVA

Da €. 1.000,01 a €. 5.000                                €.  30,00 + IVA

Da €. 5.001,00 a€ 25.000,00                           €  50,00 + IVA

Da € 25.001,00 a 250.000,00                          €  90,00 + IVA

oltre 250,000,01                                                € 120,00 + IVA  


Come attivare la procedura

Passo 1. Compila l'Istanza ADR Consumo

Scarica dalla pagina "Avvia ADR Consumo" l'Istanza compilabile PAdES. Ti servono i tuoi dati come consumatore, l'individuazione del professionista, l'oggetto della controversia (un abbonamento o un servizio di intelligenza artificiale generativa), l'esatta pretesa (rimborso, riparazione, sostituzione, riduzione di prezzo, ripristino del servizio o dell'account) e l'allegato del contratto o della corrispondenza.

Passo 2. Firma digitale o autografa

Firma il PDF con firma digitale PAdES (Aruba Sign, Namirial, InfoCert) oppure firma a mano e scansiona. La firma qualificata garantisce l'immediata sottoscrizione del contratto di mediazione ex art. 141-quater Codice del Consumo.

Passo 3. Invia via PEC o email

Trasmetti l'istanza a concordiaetius.adrconsumo@mypec.eu (PEC dedicata) o a mediazioneconsumo@concordiaetius.it (email ordinaria). La Segreteria conferma la ricezione entro 3 giorni lavorativi.

Passo 4. Attesa della risposta del professionista

La Segreteria invita il professionista a rispondere entro 20 giorni lavorativi (termine armonizzato UE ex Dir. UE 2025/2647). Se il professionista rifiuta o non risponde, la Segreteria archivia la pratica e ti trasmette l'attestato utile per la fase giudiziale.

Passo 5. Incontro in presenza o online

Se il professionista aderisce, viene fissato il primo incontro entro 30 giorni. Puoi partecipare in presenza  o online in videoconferenza. L'esito complessivo arriva entro 90 giorni ex art. 141-quinquies Codice del Consumo.


Documenti da allegare all'Istanza ADR Consumo

Il contratto o l'ordine con il preventivo, la fattura o la ricevuta, il referto ricevuto o la prova della mancata consegna, il materiale promozionale del test o del servizio, la richiesta di documentazione clinica e la risposta, la corrispondenza con la struttura o la piattaforma, la richiesta di cancellazione dei dati eventualmente inoltrata.


Riferimenti normativi

Fonte Oggetto

Reg. (UE) 2025/327 (EHDS)                  Spazio europeo dei dati sanitari; art. 21 sul diritto di reclamo; applicazione generale dal 26 marzo 2027

Reg. (UE) 2017/745 (MDR)                    Dispositivi medici: divieto di indicazioni ingannevoli e gestione dei reclami

Reg. (UE) 2017/746 (IVDR)                    Dispositivi medico-diagnostici in vitro

Dir. 2011/24/UE                                        Diritti dei pazienti nell'assistenza sanitaria transfrontaliera

D.Lgs. 5 agosto 2022, n. 137                  Adeguamento italiano al Reg. (UE) 2017/745


Modulo da utilizzare

Istanza di Mediazione in Materia di Consumo


Contatti dedicati ADR Consumo

Contattaci per avviare la procedura o per un primo orientamento della mediabilità e dello scaglione di indennità:

  • Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
  • Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
  • Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
  • Email: mediazioneconsumo@concordiaetius.it
  • PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius.adrconsumo@mypec.eu
  • Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00

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