Mediazione per Cripto-attività, NFT e DeFi
Aree emergenti della mediazione ordinaria
Cripto-attività, NFT e DeFi
Aree emergenti della mediazione ordinaria — ambito tematico B6 n. 17 · Mediazione ordinaria su diritti disponibili ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010, nelle tre ipotesi di accesso: volontaria, delegata dal giudice (art. 5-quater), da clausola contrattuale o statutaria (art. 5-sexies).
Dal 30 dicembre 2024 il mercato delle cripto-attività ha un perimetro giuridico compiuto: autorizzazioni, obblighi di custodia, responsabilità per la perdita delle chiavi, requisiti di resilienza. Il contenzioso fra operatori è però illeggibile per un giudizio che dovrebbe ricostruire log, transazioni on-chain e architetture di custodia in anni di istruttoria, mentre gli asset si muovono in tempo reale. Concordia et Ius ha strutturato l'ambito con casella dedicata in B6 e conciliatori esperti di MiCA.
Perimetro giuridico
La base è il Reg. UE 2023/1114 MiCA, applicabile dal 30 dicembre 2024: definizioni all'art. 3 (ART, EMT, utility token, esclusi gli NFT salvo emissione seriale fungibile), autorizzazione e obblighi dei prestatori agli artt. 59-85, custodia, segregazione e responsabilità per la perdita all'art. 75. In Italia attua il D.Lgs. 5 settembre 2024, n. 129; per la resilienza operativa opera il Reg. UE 2022/2554 DORA.
Le obbligazioni contrattuali fra operatori professionali — corrispettivi, SLA, restituzioni, indennizzi, listing, market making — sono diritti disponibili ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010.
Fattispecie contigue del comma 1 dell'art. 5 del D.Lgs. 28/2010: la mediazione è condizione di procedibilità e si usa l'Istanza di Mediazione Obbligatoria. Restano fuori dall'area:
• liti fra consumatore e professionista: modulistica della Sezione speciale ADR Consumo n. 5;
• contratti bancari e finanziari e servizi di investimento: art. 5 comma 1;
• antiriciclaggio ex D.Lgs. 231/2007 e fattispecie penali: indisponibili;
• contratti d'opera ex art. 2222 c.c. con sviluppatore o consulente persona fisica: art. 5 comma 1;
• provvedimenti di Consob e Banca d'Italia: indisponibili.
La verifica di qualificazione è gratuita: la Segreteria indica quale dei due moduli usare prima di ogni versamento.
Le controversie tipiche
Ordinate per frequenza; ciascuna ha per oggetto diritti disponibili ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010.
1. Perdita di cripto-attività in custodia
Il cliente professionale non ritrova le posizioni indicate nel rendiconto dopo un incidente sui sistemi del custode. L'art. 75 del Reg. UE 2023/1114 impone segregazione e pone la responsabilità per la perdita a carico del prestatore: restituzione e quantificazione sono diritti disponibili ex art. 2.
2. Listing agreement e delisting
L'emittente contesta la rimozione del token, o la piattaforma la mancata consegna della documentazione informativa richiesta dal Reg. UE 2023/1114 per l'offerta al pubblico. Fee di listing, market making minimo e obblighi informativi sono rapporto fra imprese, disponibile.
3. Tokenizzazione di asset reali
Difformità fra token e sottostante — immobile, credito, materia prima — o riscatto non eseguito: rilevano gli artt. 3 e seguenti del Reg. UE 2023/1114 e il D.Lgs. 129/2024. Fra emittente, piattaforma e investitore professionale la materia è disponibile.
4. Marketplace NFT: royalty e rimozioni
Royalty on-chain non riconosciute, collezioni sospese senza preavviso, commissioni trattenute: gli NFT restano fuori dal Reg. UE 2023/1114 salvo emissione seriale fungibile, e la lite fra creatore, studio e marketplace è contrattuale ex art. 2.
5. Staking, delegated staking e slashing
Chi assorbe la penalizzazione del protocollo per il downtime del validatore, come si ripartiscono le reward, quale diligenza tecnica era pattuita: servizio fra operatori professionali nell'area degli artt. 59-85 del Reg. UE 2023/1114, su diritti patrimoniali disponibili.
6. Fornitori tecnologici e resilienza operativa
Wallet-as-a-service, nodi, oracoli, API di custodia: si contestano indisponibilità, gestione degli incidenti, audit ed exit strategy che il Reg. UE 2022/2554 DORA impone di regolare con i fornitori terzi ICT. Rapporto fra imprese, mediabile.
7. Compliance e dossier autorizzativo CASP
Fra richiedente e società che ne ha curato il dossier si contestano ritardi, rifacimenti e corrispettivi dopo un riscontro negativo nell'istruttoria ex
D.Lgs. 129/2024 e
artt. 59 e seguenti del
Reg. UE 2023/1114: appalto di servizi, mediabile.
Perché mediare — per gli avvocati
Titolo esecutivo, prescrizione, argomenti di prova
L'accordo sottoscritto anche dai difensori è titolo esecutivo ex art. 12 comma 1 (senza difensori, omologazione ex comma 1-bis); la domanda impedisce la decadenza e interrompe la prescrizione ex art. 8 comma 2; dalla mancata partecipazione il giudice trae argomenti di prova ex art. 12-bis comma 1.
Credito d'imposta e contributo unificato
L'art. 20 dà un credito sull'indennità fino a 600 euro (metà senza accordo) e sul contributo unificato del processo estinto fino a 518 euro: opera dove la mediazione è condizione di procedibilità, non nella volontaria pura.
Riservatezza opponibile
L'art. 9 vincola mediatore e organismo; l'art. 10 rende le dichiarazioni inutilizzabili nel giudizio e vieta la testimonianza del mediatore: si sondano ipotesi trasattive senza creare prove contro l'assistito.
Tempi scritti nella legge
Sei mesi prorogabili di tre con accordo scritto (art. 6); primo incontro fra venti e quaranta giorni dal deposito (art. 8 comma 1). Difensore facoltativo nella volontaria e nella clausolare, obbligatorio nella delegata ex art. 8 comma 5.
Posizionamento professionale
MiCA si applica pienamente da fine 2024 e in Italia non esiste ancora un corpo di precedenti sulle liti fra operatori. Portare per primo una lite su una perdita in custodia, un delisting o una tokenizzazione contestata davanti a un organismo che ha strutturato l'ambito — casella dedicata in B6, conciliatori per competenza — significa scrivere il precedente operativo.
Call to action
Scarica l'Istanza di Mediazione Ordinaria e usa la sezione B6 per selezionare l'ambito tematico n. 17 — Cripto-attività, NFT e DeFi ex Reg. UE 2023/1114 MiCA; in B9 trovi il confine con l'art. 5 comma 1.
Perché mediare — per le imprese
Argomenti per l'impresa
Il rapporto commerciale sopravvive
Gli operatori del mercato sono pochi e interdipendenti: exchange, custodi, market maker e fornitori di nodi continuano a lavorare insieme. La mediazione lavora sull'interesse economico e permette di rinegoziare prezzi, servizi e tempi: restituisce un contratto emendato, non una sentenza.
Tempi certi contro tempi ignoti
Sei mesi prorogabili di tre ex art. 6, primo incontro entro quaranta giorni ex art. 8 comma 1. Un civile fino in Cassazione impegna cinque-sette anni: incompatibile con un piano industriale.
Riservatezza assoluta
Architetture di custodia, log di incidente e struttura delle commissioni sono informazioni sensibili: esporle è un rischio operativo, non reputazionale. Gli artt. 9 e 10 coprono il procedimento e rendono inutilizzabili le dichiarazioni: nessun atto pubblico, nessuna sentenza citabile dai concorrenti.
Costo prevedibile
Indennità per scaglioni ex art. 28 D.M. 150/2023 sul valore accertato ex art. 29: da 122 euro per parte dal primo incontro nello scaglione minimo, importi noti prima del deposito. Il giudizio somma contributo unificato, tre gradi e consulenze, senza tetto.
Continuità operativa
Le posizioni dei clienti restano operative, i prelievi continuano e i servizi autorizzati non si fermano. La procedura non sospende forniture, sistemi o pagamenti: al primo incontro si concorda un regime provvisorio mentre si negozia il merito.
Call to action
Contatta la Segreteria per una valutazione preliminare gratuita: PEC concordiaetius@mypec.eu, mediazione@concordiaetius.it, tel. +39 091 7725986: verifica gratuita della mediabilità e dello scaglione di indennità.
Cosa è mediabile qui, cosa va all'Istanza di Mediazione Obbligatoria
Mediazione ordinaria (questa pagina)
- Restituzione e indennizzo per perdita in custodia fra operatori professionali (art. 75 MiCA)
- Listing agreement, delisting, fee e obblighi informativi
- Tokenizzazione fra emittente, piattaforma e investitore professionale
- Royalty NFT, rimozione di collezioni, commissioni di marketplace
- Staking, slashing, market making e liquidity provision fra imprese
- Contratti ICT e obblighi DORA su incidenti, audit ed exit
Istanza di Mediazione Obbligatoria o altra sede
- Consumatore contro professionista: Sezione speciale ADR Consumo n. 5
- Contratti bancari, finanziari e servizi di investimento: art. 5 comma 1
- Antiriciclaggio ex D.Lgs. 231/2007 e fattispecie penali: indisponibili
- Contratto d'opera con sviluppatore o consulente persona fisica: art. 5 comma 1
- Provvedimenti di Consob e Banca d'Italia: indisponibili
- Assicurazioni su rischi cyber e chiavi: art. 5 comma 1
Criterio unico: fattispecie nominata nel comma 1 dell'art. 5 → Istanza di Mediazione Obbligatoria; diritto disponibile non nominato → Istanza di Mediazione Ordinaria.
Indennità e credito d'imposta
Voce Volontaria e clausolare Delegata dal giudice
Indennità di mediazione Tariffa piena ex art. 28 D.M. 150/2023 (da 122 euro per parte). Ridotta di un quinto ex art. 28 comma 8.
Spese di avvio e di deposito Dovute da ciascuna parte al deposito. Dovute, con la stessa riduzione di un quinto.
Incontri successivi Tabella dell'art. 30 sul valore accertato ex art. 29. Stessa tabella, ridotta di un quinto.
Credito d'imposta art. 20 Non spetta nella volontaria pura; nella clausolare che Spetta: fino a 600 euro (metà senza accordo) sospende il giudizio opera nei limiti dell'art. 20. e CU fino a 518 euro.
Patrocinio a spese dello Stato Escluso (art. 15-bis: solo materie dell'art. 5 comma 1). Nei limiti dell'art. 15-bis, a conciliazione raggiunta.
Nella volontaria pura non si applica il credito d'imposta dell'art. 20, che opera dove la mediazione è condizione di procedibilità (materie dell'art. 5 comma 1 e procedibilità sopravvenuta). Gli importi, calcolati sul valore ex art. 29 D.M. 150/2023, sono comunicati dalla Segreteria prima del deposito
Come attivare la procedura
Cinque passi
1. Verifica preliminare del perimetro
Verifica gratuita che si tratti di diritti disponibili ex art. 2 e non di materia dell'art. 5 comma 1, per la quale vale l'Istanza obbligatoria.
2. Compilazione dell'istanza
A1-A2 parti e difensori, B0 e B5 tipologia, B1 oggetto, B6 ambito n. 17 — Cripto-attività, NFT e DeFi ex Reg. UE 2023/1114 MiCA, C1-C3 sintesi e domande, D1-D3 valore e indennità.
3. Allegazione documentale (sezione F)
Oltre alla ricevuta di versamento: il contratto quadro e i termini di servizio, i rendiconti delle posizioni, gli hash delle transazioni contestate, i log e i report di incidente, il listing agreement e la quantificazione del pregiudizio.
4. Deposito e primo incontro
Deposito via PEC a concordiaetius@mypec.eu; segue la designazione del mediatore competente sull'ambito B6 e il primo incontro fra venti e quaranta giorni ex art. 8 comma 1.
5. Svolgimento e chiusura
In presenza o in via telematica ex art. 8-bis, entro i sei mesi dell'art. 6; l'accordo sottoscritto anche dai difensori è titolo esecutivo ex art. 12 comma 1.
Tariffe
Le tariffe seguono la tabella ufficiale applicata da Concordia et Ius (importi minimi Tabella A del DM 150/2023). Quando la materia è obbligatoria, gli importi sono ridotti di un quinto rispetto alla mediazione volontaria (importi IVA inclusa):
Valore dichiarato della lite
Materia obbligatoria Materia volontaria
Fino a €. 1.000 €. 97,60 €. 122,00
Da €. 1.000,01 a €. 50.000 €. 190,32 €. 237,90
Oltre €. 50.000 €. 273,28 €. 341,60
Per il valore indeterminato:
Materia obbligatoria da €. 165,92 a €. 273,28,
Materia volontaria da €. 207,40 a €. 341,60, secondo lo scaglione.
Se la mediazione prosegue oltre il primo incontro e si conclude con un accordo, si applicano ulteriori spese secondo la Tabella A. Le tariffe non sono derogabili verso il basso.
Riferimenti normativi
Reg. UE 2023/1114 (MiCA) — art. 3 definizioni, artt. 59-85 prestatori, art. 75 custodia
• D.Lgs. 5 settembre 2024, n. 129 — adeguamento italiano al Regolamento MiCA
• Reg. UE 2022/2554 (DORA) — resilienza operativa digitale
• D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 — antiriciclaggio, profili indisponibili
• D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 — mediazione civile e commerciale (testo vigente)
• Art. 2 D.Lgs. 28/2010 — diritti disponibili
• Art. 5 comma 1 D.Lgs. 28/2010 — materie a mediazione obbligatoria
• Art. 5-quater D.Lgs. 28/2010 — mediazione demandata dal giudice
• Art. 5-sexies D.Lgs. 28/2010 — mediazione da clausola
• Art. 6 D.Lgs. 28/2010 — durata
• Art. 8 D.Lgs. 28/2010 — commi 1, 2 e 5
• Artt. 9 e 10 D.Lgs. 28/2010 — riservatezza e inutilizzabilità
• Art. 12 D.Lgs. 28/2010 — efficacia esecutiva
• Art. 12-bis D.Lgs. 28/2010 — mancata partecipazione
• Art. 15-bis D.Lgs. 28/2010 — patrocinio a spese dello Stato
• Art. 20 D.Lgs. 28/2010 — credito d'imposta
• Artt. 28, 29 e 30 D.M. 150/2023 — indennità, valore della lite, incontri successivi
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Modulo da utilizzare
Istanza di Mediazione Ordinaria — casella B6 n. 17
Si deposita l'Istanza di Mediazione Ordinaria (mediazione-ordinaria-istanza.html) selezionando nella sezione B6 l'ambito tematico n. 17 — Cripto-attività, NFT e DeFi ex Reg. UE 2023/1114 MiCA; se ha ricevuto una convocazione si usa l'Adesione alla Mediazione Ordinaria.
Contatti istituzionali
Contattaci per avviare la procedura o per un primo orientamento della mediabilità e dello scaglione di indennità:
- Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
- Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
- Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
- Email: mediazione@concordiaetius.it
- PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius@mypec.eu
- Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00



