L'Osservatorio Permanente «Zero Molestie»
Uno sguardo permanente sul lavoro che cambia. Una mediazione che apre, non sostituisce.
Nota istituzionale. L'Osservatorio Permanente «Zero Molestie» è un'iniziativa di studio, ricerca, documentazione, formazione e promozione culturale promossa da Concordia et Ius S.r.l. nell'ambito della propria attività di Ente di Formazione iscritto al n. 427 del Registro del Ministero della Giustizia. L'Osservatorio non esercita funzioni pubbliche, non sostituisce e non si sovrappone alle competenze dell'Autorità Giudiziaria, dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, dei Centri Antiviolenza, delle Consigliere di Parità, dei sindacati o di qualunque altro organo istituzionalmente preposto. Ogni attività di mediazione civile e commerciale richiamata in questo documento è svolta dall'Organismo di Mediazione Concordia et Ius S.r.l. (n. 809) nei limiti delle materie consentite dal D.Lgs. 28/2010 come riformato dal D.Lgs. 149/2022 e dal D.M. 150/2023, nel pieno rispetto dei principi di terzietà assoluta, indipendenza, imparzialità, neutralità e riservatezza, e in conformità alla Direttiva 2008/52/CE e agli standard europei e internazionali.
Se stai vivendo una situazione difficile, comincia da qui
Se stai leggendo questa pagina perché qualcosa al lavoro non va — un commento di troppo, un contatto fisico non voluto, una pressione che si ripete, un'aria che si è fatta pesante, una situazione che non riesci più a portare — sei nel posto giusto. Non sei sola. Non sei sbagliata. Non stai esagerando.
Qui sotto trovi una serie di porte. Puoi aprirne una, o due, o tutte. Puoi anche non aprirne nessuna oggi e tornare domani. Tutto è gratuito, anonimo dove serve, e a disposizione anche se non sei iscritta a nulla.
In caso di pericolo immediato chiama il 112 o il numero antiviolenza nazionale 1522 (24h, gratuito, anonimo, attivo in più lingue). Sopra ogni pagina del sito c'è un pulsante di uscita rapida.
Le prime porte da aprire
• Area vittime — il punto di partenza, scritto in italiano comprensibile
• Cosa fare, passo per passo — la guida operativa essenziale
• Quiz di orientamento — tre minuti per capire dove ti trovi
• Simulatore del percorso giuridico — ti mostra le strade aperte nella tua situazione
• Segnalazione riservata e anonima — puoi raccontare senza essere identificata
• Centri Antiviolenza vicino a te — l'elenco aggiornato
• Mappa dei CAV aperti 24 ore su 24
• Supporto psicologico gratuito
Strumenti pratici da usare subito
• Checklist probatoria — come raccogliere le prove nel modo giusto
• Diario delle molestie — un modello pronto per annotare gli episodi
• Guida alla denuncia — scritta senza linguaggio incomprensibile
• Piano di sicurezza personale — passi concreti per proteggerti
• Sicurezza digitale — proteggere telefono, account, dati
• Come gestire le prove digitali — chat, mail, screenshot
• Privacy in pratica — cosa fare per non lasciare tracce
• Tutela della privacy delle vittime
Capire i tuoi diritti
• A chi ti puoi rivolgere — l'elenco completo delle autorità competenti
• La Consigliera di Parità — chi è, cosa fa, come contattarla
• I termini di prescrizione — entro quando puoi agire
• Dimissioni per giusta causa — quando lasciare il lavoro è un tuo diritto
• Whistleblowing — la tutela di chi segnala
• Violenza di terza parte — quando l'aggressore è un cliente o un esterno
• Violenza domestica che entra al lavoro
Calcolatori online (gratuiti, anonimi)
• Calcolatore del danno da mobbing
• Calcolatore dell'impatto economico delle molestie
• Calcolatore salariale e differenza di genere
Categorie con esigenze specifiche
Cos'è l'Osservatorio
L'Osservatorio Permanente «Zero Molestie» è uno spazio permanente di studio, formazione e accompagnamento dedicato al tema delle molestie e delle discriminazioni nei luoghi di lavoro. Non è un'autorità. Non è uno sportello sostitutivo dei servizi pubblici. Non è una procura privata.
È uno strumento culturale, formativo e informativo che mette a disposizione di chi ne ha bisogno — persone, professionisti, aziende, amministrazioni — conoscenze giuridiche aggiornate, strumenti operativi, percorsi formativi, dati di contesto e occasioni di confronto.
Il suo orizzonte non è solo italiano: l'Osservatorio si muove in dialogo costante con il diritto europeo e con il quadro internazionale, perché il lavoro cambia, le forme delle molestie cambiano, e la tutela della persona richiede strumenti che parlino la stessa lingua delle istituzioni europee e degli organismi internazionali.
→ Chi siamo · Governance · Statuto e atti istitutivi · Codice etico · FAQ
Perché esiste
Le molestie sui luoghi di lavoro sono un fenomeno complesso, in cui si intrecciano dimensione giuridica, dimensione organizzativa, dimensione relazionale e dimensione culturale. Nessun istituto, da solo, può esaurirne la trattazione.
Esistono già — e svolgono ciascuno un ruolo insostituibile — la magistratura penale e civile, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, le Consigliere di Parità, i Centri Antiviolenza, i sindacati, l'INAIL, gli organismi di pari opportunità.
Ciò che mancava, e che l'Osservatorio si propone di offrire, è uno spazio permanente capace di stare accanto a questi istituti senza sostituirli, di raccogliere e ordinare le informazioni utili, di accompagnare chi si trova in difficoltà nel comprendere quali strumenti la legge gli mette a disposizione.
In coerenza con la Convenzione di Istanbul, con la Convenzione OIL n. 190 sulla violenza e le molestie nel mondo del lavoro e con la Direttiva (UE) 2024/1385, l'Osservatorio individua nella prevenzione e nella formazione i due assi portanti della propria attività.
→ La nostra storia, in breve · Statistiche pubbliche aggiornate · Servizi offerti
Per chi è l'Osservatorio: quattro porte d'ingresso
Per le persone
Se hai bisogno di capire, di confrontarti, di trovare uno strumento concreto:
• Area vittime · Cosa fare · Simulatore · Quiz di orientamento
• Segnalazione riservata · Rete degli avvocati · Supporto psicologico
• Testimonianze di chi ce l'ha fatta
Per professionisti — avvocati, mediatori, psicologi
• Rete avvocati specializzati · Formazione avvocati
• Biblioteca · Bibliografia ragionata · Banca dati di giurisprudenza · Rassegna normativa
• Glossario giuridico · Glossario multilingue · Glossario multilingue esteso
• Casi studio · Position paper · Position paper FR · Position paper ES
• E-learning dell'Osservatorio · Toolkit · Micro-credenziali
• Formazione per operatori dei CAV e dei servizi
Per aziende — datori di lavoro, HR, compliance
• Generatore automatico di policy anti-molestie · Ricerca policy esistenti
• Audit aziendale anti-molestie · Audit C190 · Autovalutazione
• Certificazione «Azienda Zero Molestie» · Aziende certificate · Verifica certificato
• Formazione aziendale in-house · Benchmarking aziendale
• Indice di parità di genere · Pari opportunità
• Due diligence CS3D · Safe Spaces Protocol · Gestione del rischio psicosociale
• Guida alla Convenzione OIL n. 190
Per istituzioni — Comuni, Regioni, Enti
• Kit di adesione per i Comuni · Delibera-tipo · Modello «Scontrino Zero Molestie»
• Protocollo antiviolenza adottabile
• Aderisci come istituzione · Accreditamento per associazioni
• Mappa degli aderenti · Registro aderenti · Partner · Associazioni partner
• Formazione per la Pubblica Amministrazione · C190 nella P.A.
La mediazione: una visione europea e internazionale
Tra gli strumenti disponibili nell'ordinamento italiano per affrontare i conflitti che possono nascere intorno a situazioni di molestia e di discriminazione vi è — accanto a tutti gli altri istituti pubblici — la mediazione civile e commerciale.
L'Osservatorio si limita a richiamare, in chiave informativa e formativa, ciò che la legge già prevede. Non promuove la mediazione come alternativa alla denuncia, al ricorso giudiziale, all'intervento dell'Ispettorato del Lavoro o all'azione dei Centri Antiviolenza. La mediazione viene presentata per quello che è: un istituto complementare, volontario, riservato, riconosciuto dal D.Lgs. 28/2010 e dalla Direttiva 2008/52/CE, che può svolgere un ruolo utile, nei casi e nelle materie consentite dalla legge, a fianco degli istituti già esistenti.
Questa visione è coerente con l'orientamento europeo e internazionale degli ultimi anni: la Direttiva 2008/52/CE, la Direttiva (UE) 2013/11 e il Regolamento (UE) 524/2013 in materia di ADR/ODR, la Convenzione di Singapore sulla mediazione (2019) delle Nazioni Unite (UNCITRAL), le Raccomandazioni dell'OCSE sulla giustizia accessibile e gli studi della CEPEJ del Consiglio d'Europa. Sono tutti strumenti che, da oltre quindici anni, invitano gli Stati membri a sviluppare la cultura della mediazione come complemento — mai sostituto — del sistema giurisdizionale.
Carattere
Riferimento normativo
Volontarietà
D.Lgs. 28/2010, art. 2
Riservatezza
D.Lgs. 28/2010, art. 9; Dir. 2008/52/CE, art. 7
Indipendenza, imparzialità, neutralità del Mediatore
D.M. 150/2023; Codice deontologico
Terzietà dell'Organismo
D.M. 150/2023, requisiti di accreditamento
Efficacia esecutiva dell'accordo
D.Lgs. 28/2010, art. 12
→ La pagina dedicata alla mediazione anti-molestie
La terzietà come principio cardine
Concordia et Ius S.r.l. opera, nella sua qualità di Organismo di Mediazione iscritto al n. 809 del Registro del Ministero della Giustizia, nel pieno rispetto del principio di terzietà assoluta. La terzietà significa che l'Organismo:
• non rappresenta nessuna delle parti del conflitto;
• non ha interesse nel merito della controversia;
• non assume mai posizione a favore o contro alcuno;
• garantisce a tutte le parti pari accesso, pari ascolto, pari trattamento;
• separa rigorosamente l'attività di mediazione dall'attività di studio, formazione e promozione culturale propria dell'Osservatorio.
Il Mediatore, dal canto suo, opera nel rispetto dei requisiti di indipendenza, imparzialità e neutralità prescritti dal D.M. 150/2023 e dal Codice deontologico, e nel pieno rispetto del segreto e della riservatezza previsti dall'art. 9 del D.Lgs. 28/2010. L'attività di studio dell'Osservatorio e l'attività di mediazione dell'Organismo, pur svolte nell'ambito della stessa struttura societaria, sono funzionalmente e operativamente distinte e non si sovrappongono.
Dimensione internazionale
L'Osservatorio dialoga con gli organismi e le reti che — in Europa e nel mondo — si occupano di tutela della dignità nel lavoro: meccanismi ONU (CEDAW, UPR), Consiglio d'Europa (GREVIO), OIL, agenzie dell'Unione europea (EIGE, FRA), reti professionali e accademiche. Non vi rivendica alcun ruolo formale: vi partecipa nella sola forma del contributo di studio e di documentazione.
• Dimensione internazionale · Rete globale · Network internazionale
• Convenzioni internazionali rilevanti · Strumenti internazionali
• Partnership internazionali · Eventi internazionali · Anna Lindh Foundation
• Confronto internazionale · Rapporti ombra · UPR Italia
Trasparenza
Pubblichiamo tutto ciò che riguarda l'Osservatorio: i suoi atti, i suoi conti, le sue scelte, i suoi risultati.
• Statuto e atti istitutivi · Codice etico · Governance
• Trasparenza · Dashboard trasparenza · Come ci finanziamo
• Impatto · Dati aperti · Rapporto annuale 2026
• Privacy policy · Cookie policy · Come citarci
Quando è nato, dove, con chi
L'Osservatorio è il risultato di un percorso costruito a tappe, in dialogo con il sindacato, con il mondo dell'impresa, con la magistratura e con le istituzioni.
30 dicembre 2025 — Protocollo d'Intesa Concordia et Ius × SINALP Sicilia. A Palermo viene sottoscritto il Protocollo d'Intesa triennale tra Concordia et Ius S.r.l. e SI.NA.L.P. Sicilia — Segreteria Regionale, Sportello Zero Molestie. Firmano l'Avv. Pippo Pollina, responsabile dell'Organismo di Mediazione Concordia et Ius, e il Dott. Andrea Monteleone, Vicesegretario Nazionale SI.NA.L.P.— Vedi sul sito istituzionale
3 marzo 2026 — Primo convegno pubblico a Sicindustria, Palermo. Si tiene il convegno «Zero Molestie — Contro ogni forma di violenza per la tutela della dignità nel lavoro», con la partecipazione di rappresentanti del mondo dell'impresa, delle istituzioni regionali, dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell'avvocatura. — Pagina dedicata sull'Osservatorio
8 maggio 2026 — Convegno presso l'Aula Magna della Corte d'Appello di Palermo. L'incontro «Zero Molestie: Responsabilità, Prevenzione e Strumenti Giuridici di Protezione» si svolge sotto il patrocinio dell'Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Palermo, del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Palermo, del Comitato Pari Opportunità presso l'Ordine degli Avvocati di Palermo e della Rete Nazionale Forense. — Pagina del Convegno · Galleria fotografica · Rassegna stampa · Press kit
19 maggio 2026 — Istituzione formale dell'Osservatorio. L'Osservatorio Permanente «Zero Molestie» è formalmente istituito a Palermo, con atto costitutivo depositato, struttura organizzativa, comitato scientifico e protocolli operativi.
Calendario, comunicazione, partecipazione
• Calendario eventi · Tutti gli eventi · Eventi internazionali
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• Comunicati stampa · Rassegna stampa generale · Press kit
Aderire o sostenere
L'Osservatorio è aperto a chiunque ne condivida la finalità. Puoi aderire come persona, come professionista, come azienda, come istituzione, come associazione.
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→ Entra nell'Osservatorio Permanente «Zero Molestie»
Avvertenza finale. I contenuti di questa presentazione hanno finalità descrittiva, informativa e di promozione culturale. Non costituiscono offerta di servizi legali, non sostituiscono il parere di un professionista abilitato e non rappresentano forma di pubblicità comparativa nei confronti di altri enti, organismi o iniziative analoghe operanti in Italia o all'estero. Ogni riferimento alle attività di mediazione civile e commerciale di Concordia et Ius S.r.l. (Organismo di Mediazione n. 809) deve intendersi nei limiti delle materie consentite dal D.Lgs. 28/2010, dal D.Lgs. 149/2022 e dal D.M. 150/2023, nel rispetto del principio di terzietà assoluta dell'Organismo, dell'indipendenza, imparzialità, neutralità e riservatezza del mediatore, e in conformità ai principi della Direttiva 2008/52/CE e degli strumenti internazionali in materia.
L'Osservatorio Permanente «Zero Molestie» è promosso da
Concordia et Ius S.r.l. — Via Giuseppe Sciuti 124, Palermo · Organismo di Mediazione iscritto al n. 809 del Registro del Ministero della Giustizia · Ente di Formazione iscritto al n. 427 · ADR Consumo n. 5 · Sedi: Palermo · Milano · Napoli




