Mediazione Telemedicina e farmaceutica distribuzione
Piattaforme di telemedicina, catene farmaceutiche e forniture B2B sanitarie
Mediazione telemedicina farmacia B2B
La telemedicina è entrata a regime dal 2020 con l'Accordo Stato-Regioni e il DPCM 27 ottobre 2020, ha ricevuto piena operatività con il DM 77/2022 (assistenza territoriale) e ha aperto un mercato di piattaforme, servizi e forniture B2B in rapida crescita. La distribuzione farmaceutica al dettaglio, dopo la Legge sulla concorrenza 124/2017 e l'apertura alle catene, ha generato tensioni contrattuali fra catene, farmacie titolari e distributori intermedi. Concordia et Ius struttura l'ambito come area tematica autonoma con casella dedicata in B6
Perimetro giuridico
L'area poggia sul DPCM 27 ottobre 2020 e sull'Accordo Stato-Regioni del 17 dicembre 2020 sulla telemedicina, sulla Legge 8 novembre 1991, n. 362 sulle farmacie, sulla Legge 4 agosto 2017, n. 124 (art. 1 commi 157-159) sull'apertura delle società di capitali al possesso delle farmacie, sul Reg. UE 2017/745 (MDR) e 2017/746 (IVDR) per la distribuzione dei dispositivi medici, sul Reg. UE 1223/2009 sui cosmetici.
Le pretese contrattuali fra imprese della filiera salute B2B (fuori dal perimetro regolato dei settori) hanno per oggetto diritti disponibili e sono mediabili in via ordinaria ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010.
Fattispecie contigue del comma 1 dell'art. 5 del D.Lgs. 28/2010: la mediazione è condizione di procedibilità e si usa l'Istanza di Mediazione Obbligatoria. Restano fuori dall'area:
• controversie B2C fra paziente e struttura sanitaria: ADR Consumo (Sezione Speciale n. 5) per profili di consumo, o mediazione obbligatoria per responsabilità medica ex L. 24/2017;
• responsabilità medica ex Legge Gelli-Bianco 24/2017: art. 5 comma 1;
• contratti assicurativi RC medica e polizze sui presidi sanitari: art. 5 comma 1;
• profili amministrativi su autorizzazioni farmaceutiche, AIFA, Regione: giurisdizione amministrativa;
• diffamazione con la stampa (nome della farmacia, del brand cosmetico, del medico): art. 5 comma 1.
La verifica di qualificazione è gratuita: la Segreteria indica quale dei due moduli usare prima di ogni versamento.
Le controversie tipiche
Ordinate per frequenza; ciascuna ha per oggetto diritti disponibili ex art. 2 del D.Lgs. 28/2010.
1. Contratto di telemedicina fra impresa piattaforma e struttura sanitaria privata
La piattaforma contesta alla clinica il mancato rispetto dei volumi di prestazioni pattuiti; la clinica contesta la qualità del software e la disponibilità del servizio ex DPCM 27 ottobre 2020. Contratto di servizio digitale sanitario B2B su diritti disponibili.
2. Rapporto fra catena farmaceutica ex L. 124/2017 e farmacia titolare
La catena contesta al titolare della farmacia il mancato rispetto delle politiche commerciali coordinate; il titolare contesta le condizioni economiche imposte. Contratto di affiliazione ex L. 124/2017 su diritto disponibile.
3. Distributore intermedio farmaceutico e catena di distribuzione
Il distributore intermedio contesta al fabbricante o alla catena distributiva la revoca dell'accordo di distribuzione, la ripartizione dei margini e le condizioni di consegna. Contratto di distribuzione B2B fra imprese.
4. Produttore di integratori alimentari e distributore B2B
Il produttore di integratori contesta al distributore la mancata realizzazione dei target di vendita e la restituzione di prodotto in scadenza; il distributore contesta la conformità del prodotto agli obblighi di etichettatura e ai claim salutistici. Contratto di distribuzione B2B.
5. Produttore cosmetico e catena di rivendita specializzata
Il produttore cosmetico contesta alla catena il mancato pagamento del listino e la catena contesta la conformità ai requisiti del Reg. UE 1223/2009 sui cosmetici. Contratto di fornitura B2B.
6. Distributore di dispositivi medici e struttura sanitaria
Il distributore di dispositivi medici classe I-IIa ex Reg. UE 2017/745 MDR contesta alla struttura sanitaria il mancato pagamento delle forniture; la struttura contesta la conformità della documentazione tecnica. Contratto B2B su diritti disponibili.
7. Servizi veterinari e distribuzione medicinali veterinari
Il distributore di medicinali veterinari ex Reg. UE 2019/6 contesta alla clinica veterinaria le condizioni economiche di fornitura; la clinica contesta la conformità dei prodotti. Contratto B2B.
Perché mediare — per gli avvocati
Argomenti per il difensore
Titolo esecutivo, prescrizione, argomenti di prova
L'accordo sottoscritto anche dai difensori è titolo esecutivo ex art. 12 comma 1 (senza difensori, omologazione ex comma 1-bis); la domanda impedisce la decadenza e interrompe la prescrizione ex art. 8 comma 2; dalla mancata partecipazione il giudice trae argomenti di prova ex art. 12-bis comma 1.
Credito d'imposta e contributo unificato
L'art. 20 dà un credito sull'indennità fino a 600 euro (metà senza accordo) e sul contributo unificato del processo estinto fino a 518 euro: opera dove la mediazione è condizione di procedibilità, non nella volontaria pura.
Riservatezza opponibile
L'art. 9 vincola mediatore e organismo; l'art. 10 rende le dichiarazioni inutilizzabili nel giudizio e vieta la testimonianza del mediatore: si sondano ipotesi trasattive senza creare prove contro l'assistito.
Tempi scritti nella legge
Sei mesi prorogabili di tre con accordo scritto (art. 6); primo incontro fra venti e quaranta giorni dal deposito (art. 8 comma 1). Difensore facoltativo nella volontaria e nella clausolare, obbligatorio nella delegata ex art. 8 comma 5.
Posizionamento professionale
La telemedicina è a regime dal 2020 e l'apertura alle catene farmaceutiche del 2017 hanno aperto una casistica in rapida evoluzione, senza repertorio consolidato. Portare per primo una lite su un contratto di telemedicina, un affiliato di catena farmaceutica o una fornitura B2B davanti a un organismo che ha strutturato l'ambito — casella dedicata in B6, conciliatori per competenza — significa scrivere il precedente operativo.
Call to action
Scarica l'Istanza di Mediazione Ordinaria e usa la sezione B6 per selezionare l'ambito tematico n. 31 — Telemedicina, farmaceutica al dettaglio, integratori e cosmesi B2B; in B9 trovi il confine con l'art. 5 comma 1.
Perché mediare — per le imprese
Argomenti per l'impresa
Il rapporto commerciale sopravvive
Piattaforma, catena, distributore e struttura sanitaria restano partner continuativi: la lite non deve compromettere il servizio ai pazienti e l'operatività della farmacia. La mediazione lavora sull'interesse economico e permette di rinegoziare prezzi, servizi e tempi: restituisce un contratto emendato, non una sentenza.
Tempi certi contro tempi ignoti
Sei mesi prorogabili di tre ex art. 6, primo incontro entro quaranta giorni ex art. 8 comma 1. Un civile fino in Cassazione impegna cinque-sette anni: incompatibile con un piano industriale.
Riservatezza assoluta
Dati clinici, condizioni economiche, tariffari commerciali e piani di sviluppo sono coperti da riservatezza rafforzata che la mediazione preserva. Gli artt. 9 e 10 coprono il procedimento e rendono inutilizzabili le dichiarazioni: nessun atto pubblico, nessuna sentenza citabile dai concorrenti.
Costo prevedibile
Indennità per scaglioni ex art. 28 D.M. 150/2023 sul valore accertato ex art. 29: da 122 euro per parte dal primo incontro nello scaglione minimo, importi noti prima del deposito. Il giudizio somma contributo unificato, tre gradi e consulenze, senza tetto.
Continuità operativa
L'erogazione dei servizi ai pazienti, l'operatività della farmacia e le forniture in corso non possono essere sospesi durante la controversia. La procedura non sospende forniture, sistemi o pagamenti: al primo incontro si concorda un regime provvisorio mentre si negozia il merito.
Call to action
Contatta la Segreteria per una valutazione preliminare gratuita: PEC concordiaetius@mypec.eu, mediazione@concordiaetius.it, tel. +39 091 7725986: verifica gratuita della mediabilità e dello scaglione di indennità.
Cosa è mediabile qui, cosa va all'Istanza di Mediazione Obbligatoria
Mediazione ordinaria (questa pagina)
- Contratti di telemedicina B2B fra piattaforma e struttura sanitaria
- Rapporti fra catena farmaceutica e farmacia titolare ex L. 124/2017
- Contratti di distribuzione farmaceutica intermedia e catena
- Fornitura B2B di integratori, cosmesi e dispositivi medici
- Distribuzione di dispositivi medici classe I-IIa ex MDR
- Distribuzione di medicinali veterinari e servizi veterinari B2B
Istanza di Mediazione Obbligatoria o altra sede
- Responsabilità medica ex L. 24/2017: art. 5 comma 1 obbligatoria
- Consumatore/paziente in lite con struttura: ADR Consumo (Sez. n. 5) o L. 24/2017
- Contratti assicurativi RC medica e presidi sanitari: art. 5 comma 1
- Autorizzazioni farmaceutiche, AIFA, Regione: giurisdizione amministrativa
- Diffamazione con la stampa (farmacia, brand, medico): art. 5 comma 1
- Sanzioni AIFA e ministeriali: giurisdizione amministrativa
Criterio unico: fattispecie nominata nel comma 1 dell'art. 5 → Istanza di Mediazione Obbligatoria; diritto disponibile non nominato → Istanza di Mediazione Ordinaria.
Indennità e credito d'imposta
Voce Volontaria e clausolare Delegata dal giudice
Indennità di mediazione Tariffa piena ex art. 28 D.M. 150/2023 (da 122 euro per parte). Ridotta di un quinto ex art. 28 comma 8.
Spese di avvio e di deposito Dovute da ciascuna parte al deposito. Dovute, con la stessa riduzione di un quinto.
Incontri successivi Tabella dell'art. 30 sul valore accertato ex art. 29. Stessa tabella, ridotta di un quinto.
Credito d'imposta art. 20 Non spetta nella volontaria pura; nella clausolare che Spetta: fino a 600 euro (metà senza accordo) sospende il giudizio opera nei limiti dell'art. 20. e CU fino a 518 euro.
Patrocinio a spese dello Stato Escluso (art. 15-bis: solo materie dell'art. 5 comma 1). Nei limiti dell'art. 15-bis, a conciliazione raggiunta.
Nella volontaria pura non si applica il credito d'imposta dell'art. 20, che opera dove la mediazione è condizione di procedibilità (materie dell'art. 5 comma 1 e procedibilità sopravvenuta). Gli importi, calcolati sul valore ex art. 29 D.M. 150/2023, sono comunicati dalla Segreteria prima del deposito
Come attivare la procedura
Cinque passi
1. Verifica preliminare del perimetro
Verifica gratuita che si tratti di diritti disponibili ex art. 2 e non di materia dell'art. 5 comma 1, per la quale vale l'Istanza obbligatoria.
2. Compilazione dell'istanza
A1-A2 parti e difensori, B0 e B5 tipologia, B1 oggetto, B6 ambito n. 31 — Telemedicina, farmaceutica al dettaglio, integratori e cosmesi B2B, C1-C3 sintesi e domande, D1-D3 valore e indennità.
3. Allegazione documentale (sezione F)
Oltre alla ricevuta di versamento: il contratto di servizio o di distribuzione, il capitolato tecnico o l'accordo di affiliazione, la documentazione di conformità del prodotto (MDR, IVDR, Reg. cosmesi), la corrispondenza con l'AIFA o con la Regione, i piani di vendita e i tariffari.
4. Deposito e primo incontro
Deposito via PEC a concordiaetius@mypec.eu; segue la designazione del mediatore competente sull'ambito B6 e il primo incontro fra venti e quaranta giorni ex art. 8 comma 1.
5. Svolgimento e chiusura
In presenza o in via telematica ex art. 8-bis, entro i sei mesi dell'art. 6; l'accordo sottoscritto anche dai difensori è titolo esecutivo ex art. 12 comma 1.
Tariffe
Le tariffe seguono la tabella ufficiale applicata da Concordia et Ius (importi minimi Tabella A del DM 150/2023). Quando la materia è obbligatoria, gli importi sono ridotti di un quinto rispetto alla mediazione volontaria (importi IVA inclusa):
Valore dichiarato della lite Materia obbligatoria Materia volontaria
Fino a €. 1.000 €. 97,60 €. 122,00
Da €. 1.000,01 a €. 50.000 €. 190,32 €. 237,90
Oltre €. 50.000 €. 273,28 €. 341,60
Per il valore indeterminato:
Materia obbligatoria da €. 165,92 a €. 273,28,
Materia volontaria da €. 207,40 a €. 341,60, secondo lo scaglione.
Se la mediazione prosegue oltre il primo incontro e si conclude con un accordo, si applicano ulteriori spese secondo la Tabella A. Le tariffe non sono derogabili verso il basso.
Riferimenti normativi
• DPCM 27 ottobre 2020 — indicazioni nazionali per l'erogazione di prestazioni in telemedicina
• Legge 8 novembre 1991, n. 362 — norme di riordino del settore farmaceutico
• Legge 4 agosto 2017, n. 124 (art. 1 commi 157-159) — apertura delle società di capitali al possesso delle farmacie
• Reg. UE 2017/745 (MDR) — dispositivi medici
• Reg. UE 2017/746 (IVDR) — dispositivi medico-diagnostici in vitro
• Reg. UE 1223/2009 — prodotti cosmetici
• D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 — mediazione civile e commerciale (testo vigente)
• Art. 2 D.Lgs. 28/2010 — diritti disponibili
• Art. 5 comma 1 D.Lgs. 28/2010 — materie a mediazione obbligatoria
• Art. 5-quater D.Lgs. 28/2010 — mediazione demandata dal giudice
• Art. 5-sexies D.Lgs. 28/2010 — mediazione da clausola
• Art. 6 D.Lgs. 28/2010 — durata
• Art. 8 D.Lgs. 28/2010 — commi 1, 2 e 5
• Artt. 9 e 10 D.Lgs. 28/2010 — riservatezza e inutilizzabilità
• Art. 12 D.Lgs. 28/2010 — efficacia esecutiva
• Art. 12-bis D.Lgs. 28/2010 — mancata partecipazione
• Art. 15-bis D.Lgs. 28/2010 — patrocinio a spese dello Stato
• Art. 20 D.Lgs. 28/2010 — credito d'imposta
•
Artt. 28, 29 e 30 D.M. 150/2023 — indennità, valore della lite, incontri successivi
Modulo da utilizzare
Istanza di Mediazione Ordinaria — casella B6 n. 31
Si deposita l'Istanza di Mediazione Ordinaria (mediazione-ordinaria-istanza.html) selezionando nella sezione B6 l'ambito tematico n. 31 — Telemedicina, farmaceutica al dettaglio, integratori e cosmesi B2B; se ha ricevuto una convocazione si usa l'Adesione alla Mediazione Ordinaria.
Contatti istituzionali
Contattaci per avviare la procedura o per un primo orientamento della mediabilità e dello scaglione di indennità:
- Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
- Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
- Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
- Email: mediazione@concordiaetius.it
- PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius@mypec.eu
- Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00



