Mediazione per imprese Food & Agroalimentare
Mediazione per imprese agroalimentari: forniture, consorzi, subfornitura.
Cos’è la Mediazione per imprese Food & Agroalimentare
Concordia et Ius, Organismo di Mediazione n. 809 ed Ente di Mediazione in materia di Consumo ADR n. 5, offre alle imprese agricole, di trasformazione e ai consorzi di tutela un servizio di mediazione dedicato alle controversie di filiera: forniture continuative con la grande distribuzione, rapporti consortili e subfornitura. Un percorso di confronto assistito, alternativo al giudizio, condotto da un mediatore terzo e imparziale.
A chi si rivolge
Il servizio è pensato per produttori agricoli, aziende di trasformazione e confezionamento, cooperative e consorzi di tutela che si trovano in una delle seguenti situazioni:
- Un contratto di fornitura continuativa con la GDO contestato per mancato pagamento o revoca unilaterale
- Una lite con il proprio consorzio di tutela DOP/IGP (uso del marchio, quote, regolamento interno)
- Una controversia di subfornitura o produzione per conto terzi (private label)
Un vantaggio da conoscere: quando la mediazione è obbligatoria per legge
- A differenza di molte altre controversie commerciali, buona parte delle liti di filiera agroalimentare rientra tra le materie di mediazione obbligatoria previste dall'art. 5 del D.Lgs. 28/2010: i contratti di somministrazione, i rapporti consortili e la subfornitura. In questi casi, prima di poter avviare una causa civile, la controparte deve necessariamente passare dal tentativo di mediazione — e la tariffa è più contenuta rispetto alla mediazione volontaria. Verifichiamo insieme a te la qualificazione corretta del tuo caso.
Come funziona
- Presenti la domanda con la descrizione della controversia e la documentazione a supporto (contratto, fatture, statuto consortile).
- Verifichiamo se il tuo caso rientra nella mediazione obbligatoria o volontaria, e la fascia tariffaria applicabile.
- Contattiamo la controparte e fissiamo il primo incontro, anche in modalità telematica o in videoconferenza.
- Nel primo incontro il mediatore verifica la disponibilità delle parti a proseguire.
- Se le parti sono d'accordo, si prosegue con uno o più incontri fino a un accordo o alla dichiarazione di mancata conciliazione.
Il procedimento ha una durata di sei mesi dal deposito della domanda, prorogabile per periodi successivi di tre mesi con accordo scritto delle parti.
Tariffe
Le tariffe seguono la tabella ufficiale applicata da Concordia et Ius (importi minimi Tabella A del DM 150/2023). Quando la materia è obbligatoria, gli importi sono ridotti di un quinto rispetto alla mediazione volontaria (importi IVA inclusa):
Valore dichiarato della lite
Materia obbligatoria Materia volontaria
Fino a €. 1.000 €. 97,60 €. 122,00
Da €. 1.000,01 a €. 50.000 €. 190,32 €. 237,90
Oltre €. 50.000 €. 273,28 €. 341,60
Per il valore indeterminato:
Materia obbligatoria da €. 165,92 a €. 273,28,
Materia volontaria da €. 207,40 a €. 341,60, secondo lo scaglione.
Se la mediazione prosegue oltre il primo incontro e si conclude con un accordo, si applicano ulteriori spese secondo la Tabella A. Le tariffe non sono derogabili verso il basso.
Richiedi il servizio
Contattaci per avviare la procedura o per un primo orientamento:
- Sede — Organismo di Mediazione: Via G. Sciuti, 124 — 90144 Palermo (PA)
- Segreteria Mediazione Civile e Commerciale: +39 091 772 5986
- Cellulare/WhatsApp: +39 335 773 9714
- Email: info@concordiaetius.it
- PEC (per il deposito formale dell'istanza): concordiaetius@mypec.eu
- Orari: Lun–Ven, 9:30–13:00 / 16:30–20:00



