L’art. 29 del D. Lgs. 274 del 2000, decreto che sancisce la competenza del Giudice di Pace in materia penale, prevede che il Giudice, nei casi di reati procedibili a querela di parte e laddove ne ravvisi l’utilità, possa disporre il tentativo di conciliazione fra le parti nel corso della prima udienza e possa rinviare il procedimento per un periodo non superiore a due mesi, invitando le parti a tentare la mediazione, avvalendosi dell’attività di mediazione di centri e strutture pubbliche o private presenti sul territorio.

L’Organismo di Conciliazione Concordia et Ius s.r.l. applica un protocollo operativo dedicato della Mediazione penale presso il Giudice di Pace, che in sintesi si sostanzia in:

Avvio attività: conferimento dell’incarico ad un Mediatore iscritto nell’elenco dei mediatori penali dell’Organismo a seguito dell’invito rivolto dal Giudice di Pace alle Parti di esperire il tentativo di conciliazione presso il nostro Organismo.

Incontri disgiunti: il Mediatore incontra preliminarmente ed in via disgiunta il querelante ed il querelato. Nel corso di tali incontri il Mediatore spiega il proprio ruolo, ascolta la versione dei fatti fornita da ognuna delle Parti, esplora con entrambe la possibilità di un eventuale “accordo restitutivo”, finalizzato alla remissione della querela, e prende accordi per fissare un incontro “congiunto”.

Incontro congiunto: il Mediatore svolge la propria opera di facilitatore aiutando le parti ad addivenire ad una conciliazione da ratificare con la sottoscrizione di un verbale recante la remissione della querela e la conseguente accettazione della remissione.

Restituzione al Giudice di Pace: L’Organismo rimette al Giudice di Pace le conclusioni risultanti dal verbale, consentendo a quest’ultimo di emettere i relativi provvedimenti, nell’eventualità di una conciliazione, ovvero di disporre il proseguo del giudizio, in caso di mancato accordo.

Nessun onere economico è previsto a carico dell’Ufficio del Giudice di Pace, essendo le spese di procedura poste ad esclusiva cura delle Parti sulla scorta del Tariffario dell’Organismo mediatore, approvato dal Ministero della Giustizia.

Per ogni chiarimento potrete contattare la Segreteria.